Nessuno vuole produrre più auto in Italia: anche Changan sceglie la Spagna

Il mercato automotive europeo cambia pelle e l’Italia resta ai margini
Nessuno vuole produrre più auto in Italia: anche Changan sceglie la Spagna
© Changan

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 20 aprile 2026, 11:55

Industria automotive: tra difesa e rilancio

Difendere il settore automotive non significa ignorarne le criticità, ma affrontarle con realismo. L’Italia dispone ancora di competenze, filiere e know-how di alto livello, elementi che potrebbero rappresentare una base solida per un rilancio.

Tuttavia, senza una visione industriale condivisa e strumenti concreti per attrarre investimenti, il rischio è quello di assistere a una progressiva marginalizzazione.

La partita si gioca ora, in un momento in cui i grandi player globali stanno ridefinendo la geografia produttiva. E mentre la Spagna consolida la propria posizione e nuovi attori entrano nel mercato europeo, l’Italia deve decidere se restare spettatrice o tornare protagonista.

 

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