Range extender: come funziona davvero il sistema che cambia l’elettrico

Una soluzione ibrida che promette autonomia e meno ansia da ricarica
Range extender: come funziona davvero il sistema che cambia l’elettrico

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 22 aprile 2026, 07:17

Come funziona nella pratica

Il funzionamento di un sistema range extender è relativamente semplice ma estremamente efficace. L’auto parte sempre in modalità elettrica, utilizzando l’energia accumulata nella batteria. Quando questa scende sotto una certa soglia, entra in funzione il motore termico.

Quest’ultimo non è collegato alle ruote, ma a un generatore che produce elettricità. L’energia generata può essere utilizzata in due modi: alimentare direttamente il motore elettrico oppure ricaricare la batteria.

Il risultato è un sistema che consente di allungare significativamente l’autonomia complessiva del veicolo, superando uno dei principali limiti percepiti dell’elettrico puro: la cosiddetta “range anxiety”.

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