Monopattini elettrici, slitta ancora l'obbligo di assicurazione

Rilievi tecnici porteranno allo slittamento di due mesi dell'obbligo di assicurare i monopattini, che dovranno avere la targa dal 16 maggio
Monopattini elettrici, slitta ancora l'obbligo di assicurazione
© LaPresse

F.P.F.P.

Pubblicato il 23 aprile 2026, 18:11

È trascorso già un anno e mezzo dall’introduzione nel nuovo Codice della strada dell’obbligo di stipulare una copertura assicurativa specifica sui monopattini, considerati a tutti gli effetti come dei mezzi a motore, e dotarli di una targa. Eppure, arriva l’ennesimo slittamento nell’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione.

Diciotto mesi nei quali troppe sono continuate a essere le condotte irresponsabili di chi si sposta con un mezzo di micromobilità, condotte che hanno dato vita a gravi incidenti, 23 mortali nel 2024, 21 nel 2025, anno in cui, secondo i rilevamenti Istat, le percorrenze dei monopattini sono aumentate del 34%, superando il picco di chilometri percorsi nel 2022. Il tutto pure a fronte di una riduzione degli operatori di noleggio, passati dai 99 del 2022 a 62. Una presenza che resta radicata nelle grandi città e ha visto, in alcune realtà di provincia, apparizioni “meteora” del servizio di noleggio, svanite dopo meno di 12 mesi dalla partecipazione e aggiudicazione dei bandi comunali di smart mobility.

Assicurazione, si parte da luglio

L’obbligo di assicurazione del monopattino avrebbe dovuto entrare in vigore il prossimo 16 maggio ma, per questioni tecniche sollevate dall’Ania, l’associazione delle imprese assicuratrici, accolte dai ministeri delle Imprese e Made in Italy e dal dicastero dei Trasporti, sarà solo dal 16 luglio che i possessori di un monopattino dovranno essere in regola e circolare con una copertura specifica del mezzo.

Le norme per provare a rendere sicura la micromobilità

Monopattini elettrici sui quali, negli anni successivi all’uscita dal Covid-19 e l’esplosione del business della micromobilità, gli interventi normativi hanno provato a garantire un uso in sicurezza dei mezzi e che fosse nel rispetto del decoro urbano, nella misura in cui troppe volte i monopattini elettrici sono un intralcio per i parcheggi su marciapiedi. Dove non usati per veri e propri atti di teppismo urbano.

Luci, obbligo del casco, di giubbetti ad alta visibilità non hanno eradicato le pessime abitudini degli utilizzatori e i rischi per la mobilità. Dai mezzi elaborati, fino alla circolazione su strade ben al di fuori dal perimetro urbano dove dovrebbero restare confinati, passando per la circolazione su corsie riservate ai mezzi pubblici o contromano.

La percezione di troppi utilizzatori del monopattino come un oggetto “per gioco” o al di sopra della legge, dove invece sta su strada e dovrebbe rispettare le norme del Codice al pari di tutti gli altri veicoli, ha prodotto nel 2024 ben 3.751 feriti da incidenti avvenuti alla guida di un monopattino, con le cause principali legate a cadute autonome, collisioni con auto o collisioni con altri ostacoli stradali. Viene da interrogarsi sulla stessa compatibilità dello strumento monopattino con un’infrastruttura viaria precaria già per chi si muove in moto o in auto. In aggiunta, l’aggravante di comportamenti alla guida dei monopattini che non li considerano davvero come mezzi a motore.

Targati ma non assicurati

Lo slittamento dell’obbligo di assicurazione sul mezzo, con un processo di registrazione della targa allineato a quanto avviene per altri veicoli a motore, crea - ferma restando l’obbligatorietà della targa dal 16 maggio - un periodo di circolazione su strada di mezzi targati ma privi di copertura assicurativa. L’obbligo di assicurazione sul mezzo sarà l’unica copertura valida, salvo incorrere in sanzioni per la circolazione con mezzo non assicurato (multa a partire da 866 euro e sequestro del mezzo).

L’introduzione dell’obbligo di assicurazione sui monopattini non risolve alcuni possibili scenari critici in caso di incidente, come segnalato dall’Aiped - Associazione Italiana Periti Estimatori Danni: “L’efficacia del sistema sarà strettamente legata alla sua concreta attuazione. In particolare, un elemento centrale sarà la possibilità di identificare con certezza il mezzo, anche attraverso strumenti come il contrassegno, che possono facilitare l’accertamento delle responsabilità in caso di sinistro. E già qui, tuttavia, si presenta la prima criticità: la targa dei monopattini è infatti legata alla persona e non al veicolo, circostanza che rende difficilmente applicabili le disposizioni sul bonus-malus e sull’attestato di rischio", segnala Luigi Mercurio, presidente di Aiped.

"Un altro elemento del tutto nuovo sarà la ricostruzione della dinamica di un sinistro stradale che, nei casi in cui siano coinvolti monopattini, può risultare più complessa rispetto ai veicoli tradizionali. In questo contesto, l’impatto sull’attività dei periti assicurativi è significativo: l’ingresso strutturato dei monopattini nel sistema assicurativo comporta infatti un aumento delle pratiche con dinamiche nuove e meno standardizzate, caratterizzate spesso da una minore disponibilità di elementi oggettivi e da contesti urbani complessi”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Diesel, che mazzata: quasi 6 centesimi in un giorno. Sale anche la benzina

Il taglio allo sconto delle accise si riverbera sul prezzo a pompa, sia sulla rete nazionale che in autostrada. Lieve aumento anche per la "verde"

Diesel, in Molise il più caro. La benzina tocca i 2 euro a Bolzano

Il caro carburante riprende vigore dopo un giorno di assestamento. Possibile rialzo del gasolio nei prossimi giorni dopo il dimezzamento dello sconto sulle accise