Hyundai e l'idrogeno: una storia d'amore iniziata prima che fosse di moda

La nuova NEXO arriva in Italia con 826 km di autonomia e 5 minuti di rifornimento. Ma il vero racconto comincia nel 1998, quando l'idrogeno era ancora un sogno da ingegneri
Hyundai e l'idrogeno: una storia d'amore iniziata prima che fosse di moda
© Hyundai

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 11 maggio 2026, 00:01 (Aggiornato il 11 mag 2026 alle 06:40)

Milano, Rho, una stazione e cinque che arrivano

E poi c'è l'Italia. Un Paese che sull'idrogeno ha accumulato ritardo - le stazioni operative sono ancora pochissime, tutte concentrate nel nord-est - ma che sta per compiere un salto infrastrutturale significativo. Il progetto serraH2valle, promosso da Milano Serravalle - Milano Tangenziali con il contributo del Gruppo FNM, prevede cinque stazioni di rifornimento a idrogeno lungo l'asse A7 Milano-Genova e sulle Tangenziali Est e Ovest. Cinque stazioni entro giugno 2026, capaci di erogare sia a 350 che a 700 bar, progettate per servire sia le autovetture che il trasporto pesante e pubblico.

Non è la rete capillare che servirebbe per rendere l'idrogeno una scelta di massa nel breve periodo. Ma è il primo pezzo di una dorsale. È la prova che il sistema comincia a muoversi. È la stazione di Rho dove Hyundai ha scelto di presentare la nuova NEXO: non in uno showroom, non in un centro congressi, ma lì, davanti a una pompa che eroga idrogeno compresso, in un luogo dove la tecnologia smette di essere un concetto e diventa una scelta concreta.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading