Resina sull'auto, come pulire la carrozzeria senza rovinarla

Luca Talotta
Pubblicato il 1 luglio 2026, 17:19 (Aggiornato il 1 luglio 2026, 15:26)
La resina sulla carrozzeria è uno dei piccoli inconvenienti più frequenti dell’estate. Basta lasciare l’auto qualche ora sotto un pino, magari per cercare ombra vicino alla spiaggia, per ritrovarsi cofano, tetto, vetri e parabrezza coperti da puntini lucidi e appiccicosi. Il problema non è soltanto estetico: con il calore del sole la resina può indurirsi, trattenere sporco e rendere la rimozione più difficile.
La regola da seguire è semplice: non avere fretta. Grattare la macchia con unghie, carte rigide, spugne abrasive o oggetti metallici può segnare il trasparente e lasciare graffi ben più evidenti della resina stessa. Per proteggere davvero l’auto, occorre procedere per gradi, partendo sempre dal rimedio più delicato.
Acqua tiepida e shampoo auto: il primo tentativo
Quando la resina è fresca, spesso non servono prodotti aggressivi. L’auto va parcheggiata all’ombra, con la carrozzeria fredda, e la zona interessata deve essere bagnata con acqua tiepida, mai bollente. Un normale shampoo specifico per auto aiuta a lubrificare la superficie e a rimuovere polvere, sabbia o altri residui che potrebbero graffiare durante il lavaggio.
Con un guanto morbido o un panno in microfibra pulito si può tamponare la macchia e lavorare con movimenti leggeri, senza pressione eccessiva. Se la resina non viene via al primo passaggio, è meglio ripetere l’operazione piuttosto che aumentare la forza.
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