McLaren 788HS, addio al V8 puro: il futuro è elettrificato

La McLaren 788HS chiude la storia della famiglia 720S-750S con 788 CV, produzione limitata e un V8 senza elettrificazione
McLaren 788HS, addio al V8 puro: il futuro è elettrificato

Luca TalottaLuca Talotta

Pubblicato il 13 luglio 2026, 11:13

La McLaren 788HS segna la fine di un’epoca per la Casa di Woking. Con questa serie speciale, prodotta in appena 200 esemplari, il marchio britannico saluta definitivamente la famiglia nata nel 2017 con la 720S e proseguita attraverso 765LT e 750S.

Un commiato che arriva nel segno della massima espressione del V8 biturbo, senza ricorrere all’elettrificazione. 

L’ultima evoluzione della 750S

La sigla HS, acronimo di High Sport, identifica la versione più estrema mai realizzata sulla piattaforma della 750S. Il motore 4.0 V8 biturbo raggiunge 788 CV e 800 Nm, mentre il peso a secco si ferma a 1.265 kg grazie a un importante lavoro di alleggerimento e all’impiego estensivo della fibra di carbonio. Le prestazioni sono quelle di una vera hypercar: 0-100 km/h in 2,8 secondi, 0-200 km/h in 7 secondi e velocità massima di 330 km/h. 

L’intervento degli ingegneri McLaren non si limita alla potenza. Il V8 riceve pistoni forgiati, una nuova calibrazione dei supporti motore e uno scarico in titanio con quattro terminali, mentre il telaio viene affiancato da un pacchetto aerodinamico completamente rivisto.

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