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Pieno auto elettriche: quanto costa rispetto alle termiche? I dati sono eloquenti

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 24 febbraio 2026, 18:10 (Aggiornato il 26 feb 2026 alle 08:59)
A conti fatti, quanto costa il pieno a un’auto elettrica? In Italia la quota di mercato delle vetture a batteria è lontanissima dalla media europea (6,6% contro 19,7%) e paga una serie di fattori. Dalla carenza dell’infrastruttura di ricarica, fino alla percezione dell’elettrico rispetto al termico, passando per gli aspetti legati al prezzo: tutto questo pesa e non poco.
Se la strategia ideale nell’uso di un’elettrica resta la pianificazione notturna della ricarica domestica, limitando l’uso dell’infrastruttura pubblica agli spostamenti a lungo raggio, i costi per ricaricare la batteria devono considerare la variabilità dei prezzi legata all’operatore e la tipologia di colonnina usata.
Il pieno a un'auto elettrica di segmento A
Consideriamo la batteria di una piccola auto da città elettrica, con capacità di 27 kWh. Ricaricarla a casa, a un costo dell’energia che, dati Arera, si colloca a poco meno di 32 centesimi di euro al kWh, comporta una spesa di 8,65 euro. Ricaricare il medesimo quantitativo d’energia da una colonnina pubblica in corrente alternata e potenze inferiori a 40 kWh (costo di 0,67 euro/kWh), costa 18 euro.
Resta da scoprire quanta strada si faccia con 27 kWh: a seconda del modello è una quantità d’energia sufficiente a percorrere 200-230 km nel ciclo WLTP misto. Questo vuol dire un costo di 4 centesimi al chilometro con la ricarica fatta a casa, di 8 centesimi/km con la ricarica alla colonnina pubblica.
Confrontando le stime con un’auto a benzina, dotata di un serbatoio da 40 litri nel caso di una citycar e con un prezzo medio di 1,65 euro/litro, il costo del pieno è di 66 euro. Quanta strada si può fare è una stima estremamente variabile, legata ai consumi del singolo modello. Posto che si abbia la più efficiente delle auto da città e gli scenari di guida più favorevoli, potrebbe non essere difficile percorrere anche 22 km/litro. Un pieno, in queste condizioni, durerebbe per 880 km per un costo al chilometro equivalente di 7,5 centesimi.
Il pieno a un'auto elettrica di segmento B
Mettiamo allora a confronto i costi di un’auto elettrica utilitaria con quelli di un modello termico benzina del segmento B. L'avvertenza d'obbligo è la necessità di potenziare l'impianto domestico per poter sostenere una ricarica vicina ai 7,4 kW, con il conseguente aumento dei costi. Senza tale adeguamento, a 3,3 kW di potenza ordinaria disponibile, i tempi di ricarica si allungano a dismisura:
- Ricarica a casa di 54 kW: 17 euro
- Ricarica pubblica a corrente alternata: 36 euro
- Ricarica pubblica a corrente continua: 40 euro
- Ricarica pubblica ad alta potenza (>100 kW): 51 euro
- Autonomia media stimata: 400-420 km
- Costo al chilometro: 4 cent-12 cent
Utilitaria benzina con serbatoio da 45 litri
- 74 euro per un pieno
- Autonomia stimata a 16 km/l di consumo: 720 km
- Costo al chilometro: 10 cent
Il pieno a un'auto elettrica di segmento C/D
Con l’incremento della capacità della batteria di un’auto elettrica, può essere opportuna una diversa strategia di ricarica, che passi da sessioni domestiche notturne e ripetute. Questa è una premessa necessaria se si guarda a un’auto elettrica con batteria da 75 kWh, di fatto un modello di segmento C o D.
- Ricarica teorica a casa per 75 kWh: 24 euro
- Ricarica pubblica a corrente alternata: 50 euro
- Ricarica pubblica a corrente continua: 56 euro
- Ricarica pubblica ad alta potenza (>100 kW): 71 euro
- Autonomia media stimata: 600 km
- Costo al chilometro: 4 cent-12 cent
Volendo raffrontare tali costi con quelli di una vettura benzina di fascia equivalente, il pieno di carburante su una vettura di segmento D con serbatoio di 60 litri costa 99 euro; 103 euro nel caso di un modello diesel.
Il pieno a un'auto elettrica di segmento D/E
Spostando l’analisi sulle auto elettriche che assicurano fino a 800 km di autonomia con una batteria da 90 kWh, una ricarica domestica dell’intera capacità è a dir poco improbabile. Pertanto bisognerà ragionare sulle colonnine pubbliche in corrente continua da 50 kW e superiori, nonché su quelle ad alta potenza. Di seguito i costi stimati:
- Ricarica pubblica a corrente alternata: 60 euro per 90 kWh
- Ricarica pubblica a corrente continua: 67 euro
- Ricarica pubblica ad alta potenza (>100 kW): 85 euro
- Autonomia media stimata: 800 km
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