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La posizione di guida perfetta per migliorare piacere e sicurezza

Pubblicato il 22 aprile 2026, 09:31
Non è un dettaglio esclusivamente da “scuola guida”, bensì è la premessa per una guida sicura, confortevole, che assicuri il controllo sul mezzo in ogni condizione e, se necessario, assecondi una guida sportiva. La posizione che assumiamo in auto è determinante e con tutte le regolazioni concesse sul sedile e il volante è pressoché impossibile non trovare quella ideale alla propria corporatura.
Distanza dai pedali
Appena saliti in auto andrebbe regolata la distanza dai pedali, anche in assenza di frizione. Sulle auto con cambio manuale, la distanza ideale del sedile dalla pedaliera è quella che permette di premere fino in fondo la frizione con il piede sinistro e mantenere il bacino e la zona lombare aderenti al sedile.
Se nel premere la frizione il corpo scivola in avanti, si distacca dal sedile o la gamba è completamente distesa, allora siete troppo distanti. Se manca il pedale della frizione, il piede sinistro deve trovare una posizione di riposo comoda sul poggiapiede e il destro deve raggiungere l’acceleratore con l’intera pianta, non solo con la punta della scarpa. La pressione completa dell'acceleratore non deve portare alla distensione completa della gamba, così come non deve avvenire premendo a fondo il freno.
La regolazione longitudinale del sedile permetterà di trovare il perfetto posizionamento, che deve essere abbinato alla regolazione dello schienale.
La distanza dal volante: quanti errori
Qui si registrano, spessissimo, gli errori più comuni e pericolosi. Guidare distesi è una pessima abitudine, tanto quanto quella di trovarsi esageratamente vicini al volante. Sui modelli dotati di regolazione del volante in altezza e profondità sarà possibile mantenere la distanza ideale dalla pedaliera e cucirsi addosso la posizione corretta delle mani sul volante. Mancando la regolazione in profondità, dovrete trovare una posizione di compromesso, che assicuri sempre l’attuazione della frizione senza scivolare in avanti con il corpo e la presa sul volante salda. Qual è questa posizione?
Si può partire da una regolazione di base che sia la seguente: schiena perfettamente aderente allo schienale, braccio destro disteso senza che la schiena avanzi dallo schienale e il polso della mano poggiato sulla parte superiore della corona del volante, a ore 12. Se il polso non poggia comodamente, siete troppo distanti. La regolazione con il polso poggiato a “ore 12” è un punto di partenza, poiché quando le mani operano sulla corona, partendo da una posizione che stringe il volante a ore 9:15, nella rotazione del braccio destro che porta la presa nella parte alta del volante - quindi girandolo verso sinistra - la tendenza è quella di staccare la spalla destra dallo schienale. Non va bene. Siete seduti male e troppo lontani.
Pertanto, dopo aver regolato la distanza di massima dal volante poggiando il polso a ore 12, con le attenzioni illustrate sulla stabilità della schiena, serve un affinamento ulteriore e può avvenire lavorando sullo schienale e/o sulla regolazione in profondità e altezza del volante. Impugnante il volante a ore 9:15 e, provando a girare il volante a destra e sinistra, quando la mano destra (girando a sinistra) o la sinistra (girando a destra) si trova a ore 12 o in una posizione più distante, non si deve perdere mai la presa dalla corona né dovete sentire il corpo, la spalla, che si stacca dallo schienale. Se così avviene è necessario avvicinare ancora un po’ a sé il volante o portare lo schienale in posizione un clic più eretta. O avvicinare la seduta.
Avrete una posizione di guida sufficientemente ordinata quando sarete con le mani a ore 9:15 e i gomiti disegneranno un angolo di 90 gradi o poco più chiuso. Spalle aderenti allo schienale quando si prova a ruotare il volante superando la presa alta, posizione rilassata e con la presa totale sulla corona.
Passaggio acceleratore-freno fluido
Non è tutto. Agendo sulla regolazione in altezza del volante e del sedile, dove presente e compatibilmente con la struttura fisica di ognuno, dovrete evitare che nel passaggio del piede destro dall’acceleratore al freno il ginocchio tocchi con le plastiche sotto al volante. Dev’essere una transizione non intralciata. Come anche va evitato un volante troppo alto, che porta ad “aggrapparsi” quando si effettua la rotazione e la mano va in alto, rendendo impossibile afferrare correttamente la corona. Certamente le gambe non devono toccare la parte inferiore della corona, tantomeno ostruire il passaggio della mano in basso (sebbene la tendenza naturale sia di aprire la mano nella rotazione del volante e sia la mano con la presa in alto che deve sempre avere il totale controllo del volante).
E il poggiatesta?
Nella seduta perfetta, un dettaglio importante è legato anche alla posizione in altezza del poggiatesta. La parte centrale deve trovarsi più o meno al centro della testa quando questa è poggiata in posizione rilassata. Trovarsi con il poggiatesa nella zona tra collo e testa è pericolosissimo, poiché in caso di incidente è molto alto il rischio di colpo di frusta. La testa deve sempre poggiare in posizione naturale e non protesa in avanti, nella parte centrale del poggiatesta.
Prima di qualsiasi dotazione Adas, prima di qualsiasi sistema elettronico di sicurezza, una guida sicura, corretta, idonea ad avere il controllo totale del mezzo parte da come si sta seduti in auto.
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