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Stellantis, Filosa conferma l'impegno su tutti i brand: c'è una strategia da attuare

Fabiano Polimeni
Pubblicato il 16 gennaio 2026, 17:14
Dal Salone di Detroit, un tempo primo grande evento del mondo dell’auto e il principale appuntamento negli USA, Antonio Filosa ha indicato la rotta che attende Stellantis, a partire dal 2026. Le attenzioni sono tutte rivolte al Capital Markets Day che si terrà nella prima metà dell’anno, sarà l'appuntamento dal quale presentare agli investitori la rinnovata strategia industriale del Gruppo.
Toccherà i punti degli obiettivi di vendita globali - dopo che il tumultuoso 2025 dei dazi ha portato a sospendere la guidance annuale -, la strategia sull’offerta di motorizzazioni, fino all’impegno sulla guida assistita avanzata.
14 marchi e la voglia di stare insieme
Su un punto, parlando al Salone di Detroit, Filosa è stato chiaro: Stellantis vuole continuare a essere un marchio globale e tenere insieme tutti i 14 brand che lo compongono. Vendere alcuni marchi, come spesso negli ultimi 24 mesi è circolato tra i rumours (e con Maserati più volte indicata come tra i brand da cedere)? Il Gruppo “vuole stare insieme, stiamo costruendo una cultura”, ha commentato ai microfoni dell’emittente USA Cnbc.
Stare insieme non vuol dire necessariamente che tutti i marchi avranno respiro globale, per alcuni - e gli indizi guardano a Fiat e Alfa Romeo - potrebbe arrivare la decisione di concentrare gli sforzi su alcuni mercati, "regionalizzando" l'offerta, e lasciando gli USA, dove invece i capisaldi dei brand nazionali dovranno trainare le vendite: Jeep, Ram, Dodge e Chrysler.
La priorità della crescita negli Stati Uniti
“Sono trascorsi 6 mesi dal mio nuovo ruolo di a.d. Stellantis e sin dal primo giorno abbiamo deciso che la priorità assoluta era di investire e crescere negli Stati Uniti”, ha spiegato Filosa a Fox Business, parlando dal contesto domestico di Detroit. “È il nostro più grande mercato al mondo, perciò investiremo 13 miliardi di dollari nei prossimi 4 anni, come abbiamo annunciato. Andranno sui nostri quattro marchi statunitensi iconici: Ram, Jeep, Dodge e Chrysler. Lanceremo 5 nuovi modelli e aumenteremo la produzione del 50%. Siamo impegnati su questa priorità numero 1”.
Il piano di investimenti da 13 miliardi di dollari è stato annunciato nell'ottobre del 2025, in un potenziamento della produzione locale e il ritorno all’offerta di alcuni modelli e motorizzazioni che la precedente leadership di Tavares aveva tolto di scena. Spazio, così, a nuove Jeep termiche e ibride, spazio al ritorno di modelli Ram con il motore V8. Mosse ritagliate sul contesto statunitense e nord americano.
Allargando la prospettiva, sul recupero di competitività e vendite che Stellantis deve attuare globalmente, Filosa ha aggiunto: ”La strategia che abbiamo davanti è solida e ci porterà alla crescita se la attueremo correttamente. Credo quindi che questo sarà un anno di attuazione”.
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