Il nuovo Auto, finalmente. Fedele alla tradizione e alla passione, eppure tutto nuovo. Nella forma e in parte nei contenuti. Un paio di mesi di studio per cercare di capire quale strada provare a prendere ed eccoci in edicola (da oggi) con il terzo numero del 2020, ma, di fatto, il primo del nuovo corso. Anche se sarebbe più corretto parlare di numero zero tendente all’1, una sorta di ripartenza a motori accesi.

Nuova grafica

Intanto, l’estetica, con il nuovo progetto grafico realizzato dal nostro Art Director, Massimo Zingardi, capace di coniugare semplicità, chiarezza e facilità di lettura. Dalle notizie più piccole, ai grandi servizi, fino alle prove. Omogeneo, colorato il giusto, sicuramente vivo e pulsante come un magazine di passione deve essere.

Focus sulla nuova mobilità

Poi, i contenuti: insieme con il Direttore Andrea Brambilla, abbiamo cercato di intercettare il più possibile il desiderio di approfondimento e lettura da parte di chi deve trovare motivazioni valide per andare in edicola e spendere il prezzo di copertina. E così ci siamo adoperati per costruire un prodotto ricco - almeno secondo la nostra opinione - e in equilibrio tra l’abituale fame di conoscenza motoristica dei lettori di Auto, con prove e test, immancabili per definizione, e articoli di diverso “taglio”. Partendo da un presupposto: aprire una finestra il più ampia possibile sulla nuova mobilità. Da qui è nata la nuova sezione - Auto-e mobility - che il magazine d’ora in poi dedicherà alle vetture elettriche, rigorosamente ad emissioni zero, che va oltre, per descrivere a 360 gradi lo sviluppo e l’evoluzione, appunto, di una nuova mobilità.

Contenuti speciali

Così abbiamo intervistato in esclusiva Paola De Micheli, Ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture che parla del Diesel e delle sue vedute diverse rispetto alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi, oltre a sicurezza e condice della strada. Da un’intervista all’altra, nel settore e-mobility abbiamo replicato parlando con Francesco Venturini, ad di Enel X.

E non ci siamo fermati qui: per arricchire di stimoli e proposizioni il magazine, abbiamo coinvolto nell’avventura opinionisti di qualità, anche extra settore, per dare corpo ad una visione complessiva del mondo, anche quello che non si snoda necessariamente intorno all’automotive. Nel solco del cambiamento, anche l’altra intervista quella a Mark Adams, capo del design di Opel, anticipata dalla panoramica delle novità del prossimo Salone di Ginevra.

Tutti i nostri test

Tornando alla tradizione, ma con la novità della copertina rigida, entriamo nel regno dei primi test, aperti dalla nuova Jaguar F-Type per poi proseguire con Hyundai i10, Opel Grand Land X Hybrid 4, le Suzuki Vitara e S-Cross in versione ibrida, l’Audi A3 Sportback, la Mazda2, Fiat 500 e Panda ibride, la Seat Leon, la Subaru XV e-Boxer. E dopo il test di Balocco con le 7 finaliste dell’Auto dell’Anno, eccoci entrare nella nuova sezione Auto e-mobility dove si parla di Ford Mustang Mach-E, Mini Cooper SE, Nissan Leaf e+, tutti primi test, completati dalla Kia e-Soul analizzata dal Centro Prove. Che sul suo palcoscenico fa debuttare un confronto in grande stile tra 5 super Suv: Audi Q7 50 TDI, Range Rover Velar, Volvo XC90, Lexus RX 450h e BMW X7 M50d. Il tutto completato dall’esame accurato della nuova Alfa Romeo Giulietta con turbodiesel JTDM da 170 cv,

Infine, altra copertina rigida dedicata alla sezione Motor Club che dopo l’intervista a Guglielmo Miani, si dipana tra i suoi consueti temi: tendenze moda, orologi, gomme e usato con Focus su BMW Serie 1, con la chicca del forever young che riscopre la passione della Lancia Delta Integrale 16 V.

Una cosa è certa, il cambiamento è appena cominciato, seguiteci.