La nuova Ferrari 296 GTB ibrida è la prima 6 cilindri stradale di Maranello che si chiama semplicemente “Ferrari” e non anche (o soltanto) Dino. Questo era il nome del figlio di Enzo Ferrari, Alfredo detto Dino, morto precocemente a 24 anni nel 1956 di distrofia muscolare.

In memoria del figlio, fin dagli anni ‘50, Enzo Ferrari ha voluto battezzare “Dino” tutti i modelli più compatti con motore 6 cilindri delle Ferrari. Che fossero auto
da strada o da corsa. Il motivo è che Dino Ferrari è stato il più strenuo sostenitore dei propulsori 6 cilindri a Maranello.

Dino era un ingegnere e aveva partecipato assieme al celebre progettista Vittorio Jano alla realizzazione del primo 6 cilindri Ferrari. Fino a quel momento la Marca del Cavallino aveva sempre realizzato auto con motori 12 cilindri, ma Dino era riuscito a convincere il padre che un motore con frazionamento 6 cilindri a V e di cubatura ridotta, avrebbe permesso alla Ferrari di trovare nuove opportunità di successo.

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