E' stata una delle protagoniste a Detroit, con il suo design coinvolgente ed emozionale. Ma il V8 da 5 litri non è esattamente il motore ideale per il mercato europeo, dove si presenta come Lexus LC 500h, ovvero, la declinazione ibrida del bel coupé apprezzato al Naias. Il Salone di Ginevra sarà il palcoscenico sul quale lanciare la visione futura del marchio sull'architettura ibrida, con il Lexus Multi Stage Hybrid System che abbina motore termico ed elettrico con l'obiettivo di assicurare anzitutto prestazioni vivaci. Lo schema tradizionale dell'ibrido Toyota-Lexus visto finora faceva a meno di un vero e proprio cambio per come lo intendiamo comunemente. Era compito del motore elettrico replicare gli effetti del passaggio di marcia. Tuttavia, per velocizzare la risposta del propulsore alla pressione dell'acceleratore, evitare i fastidiosi effetti di "slittamento" con giri che salgono ma spinta che non segue di conseguenza e ritagliare quindi un comportamento più sportivo, il Multi Stage Hybrid System prevede l'aggiunta di un cambio automatico a 4 rapporti, con la possibilità per il guidatore di selezionare "manualmente" le marce. Non trapelano ulteriori dettagli sul funzionamento specifico del sistema, Lexus si limita a spiegare come l'integrazione di un cambio automatico vero e proprio crei una connessione diretta tra pressione dell'acceleratore e risposta dell'auto, tanto da annunciare un tempo sullo zero-cento inferiore ai 5", valore di assoluto riguardo se confrontato con i 4"5 promessi dalla versione con V8 5 litri di Lexus LC, che può vantare oltre 100 cavalli in più. L'abbinata tra motore V6 3.5 litri e unità elettrica assicura una potenza di sistema pari a 360 cavalli, di cui 300 erogati dal motore termico. L'aggiunta della trasmissione supplementare non avrà ripercussioni negative sul peso, poiché il Lexus Multi Stage Hybrid System pesa quanto il sistema precedente, grazie a un alleggerimento ottenuto sul motore elettrico e sul pacco batterie agli ioni di litio, capace di erogare un picco di 44,6 kW a fronte di una massa di 50 kg. Pacco batterie collocato al posteriore, appena davanti l'asse. Lexus LC 500h nasce sul pianale Global Architecture Luxury, progetto al quale si è lavorato alacremente per accentrare il più possibile le masse, basti pensare che anche il posizionamento dei sedili è stato effettuato con in mente questo obiettivo, portando il centro di gravità all'altezza delle cosce del guidatore. Per ridurre ulteriormente il peso, si potranno scegliere cerchi da 20 o 21 pollici forgiati, in alternativa ai 20 pollici di serie. Quanto allo stile, si sperimenta un approccio molto diverso tra spigoli, tagli e forme avveniristiche della carrozzeria se raffrontato con l'ambiente caldo, tradizionale e "ricco" degli interni. Pelle e Alcantara si dividono i rivestimenti delle superfici, a cominciare da una plancia studiata per offrire tutte le informazioni all'altezza ideale per una messa a fuoco immediata. Il Remote Touch Interface, accanto alla leva del cambio, rappresenta l'interfaccia principale con l'infotainment. Fabiano Polimeni