L'attualità, al Salone di Ginevra 2016, si traduce con DS3 restyling. I progetti futuri, l'evoluzione dello stile, si leggono DS E-Tense, concept che la casa francese esporrà alla kermesse elvetica per immaginare quale possa essere la strada da percorrere nei prossimi anni. Lo fa proponendo una granturismo realizzata con cura artigianale, tanto da riservare 800 ore di lavoro alla progettazione e realizzazione dell'abitacolo. Svela quel che troveremo a bordo DS, lasciando un alone di mistero sulle forme degli interni, da scoprire l'1 marzo prossimo. Sappiamo che il "marchio di fabbrica" del rivestimento dei sedili dal motivo a cinturino è stato evoluto, così come si annuncia una plancia in grado di alloggiare un orologio da polso, realizzato - pezzo unico, come l'auto - da BRM Chronographes, oltre a due schermi touch da 12 e 10 pollici di diagonale. L'audio Focal a 9 diffusori e altri dettagli specifici per E-Tense, saranno altre note distintive, insieme alla plancia con struttura in acciaio laminato a freddo, e il volante a forma di tulipano.Cronografo a parte, c'è un ulteriore elemento realizzato ad hoc, da Maison Moynat: una custodia porta-casco, dalla particolare forma a Y, evocativa delle cinghie che fissavano la ruota di scorta al posteriore, in passato. Materiali pregiatissimi, pelle di vitello naturale, per una custodia fatta a mano e altre varietà di pelle per il rivestimento interno. Fuori ritroviamo soluzioni familiari, evolute e rese molto più aggressive, a cominciare dalla calandra, con griglia stampata in 3D e gli immancabili profili cromati, estesi su fari assottigliati e più ampi di quanto non facesse, ad esempio, Divine DS, altro bel concept - dalle misure molto più compatte - lanciato dal marchio al Salone di Parigi 2014. C'è la tecnologia DS Active led Vision, completata da un sistema che consente la rotazione su 180° dei led, con tecnologia adattiva e in grado di assicurare la luminosità ideale su ogni tipologia di percorso e condizione meteo. E' un rincorrersi di tagli e spigoli l'anteriore di DS E-Tense, proseguendo su una fiancata connotata dai deviatori di flusso dietro le ruote anteriori e ampie aperture dietro le portiere. La linea del tetto scende morbida fino sulla coda e fa a meno del tradizionale lunotto, rimpiazzato da una telecamera. Prova a ricordare il passato, DS delle origini, 1955, con l'integrazione degli indicatori di direzione nel tetto. La cura aerodinamica sulla coupé va oltre le aperture strategiche per gestire i flussi e include un fondo piatto e un diffusore dagli ampi canali. Il concept è mosso da un motore elettrico da 402 cavalli e 516 Nm di coppia, chiamato a spostare una massa di 1.800 kg, su 4 metri e 72 centimetri di lunghezza e 129 centimetri in altezza. Lo fa anche in maniera vivace, viste le prestazioni dichiarate: 250 km/h di velocità massima e uno 0-100 km/h da 4"5; a supportare l'unità elettrica c'è un pacco batterie agli ioni di litio, collocato sul fondo del telaio - monoscocca in carbonio - così da accentrare le masse e abbassare il baricentro. L'autonomia di marcia dichiarata è di 360 km nel ciclo urbano, 50 in meno nel misto. Fabiano Polimeni