Allarga i propri orizzonti, in una visione peraltro già programmata, il marchio Genesis. Il neonato brand di lusso di Hyundai presenta Genesis New York Concept nella Grande Mela, visione su quella che sarà la futura berlina sportiva di segmento D, alternativa alle tedesche, a Serie 3, Classe C, ma anche Jaguar XE. Il target sarà questo. Prima di scoprire il prodotto di serie, un'anticipazione arriva dal concept, peraltro molto interessante in quelle che sono le soluzioni stilistiche. Forme avvolgenti, sottolineate da spigoli strategici, come quelli dei fari all'anteriore, i bordi netti della calandra, le nervature sui passaruota. Avveniristico l'abitacolo, dove l'attenzione va tutta sullo schermo curvo da 21 pollici, un unico elemento dietro al volante, esteso fino al centro della plancia. Integra la tecnologia dei tv led con schermo curvo e, non a caso, è stato realizzato da LG e sfoggia una risoluzione 4K. Trovano posto tutte le informazioni dell'infotainment e della strumentazione classica, che non rinuncia, tuttavia, a un elemento circolare analogico dietro al volante. In un'impostazione altamente tecnologica, non poteva mancare la totale semplificazione della plancia da tasti inutili: si opera attraverso il Central Control Panel sul tunnel. Pochi, essenziali, tasti fisici, sono invece inseriti negli inserti in alluminio sui pannelli delle portiere. Imponente il tunnel, color rame, materiale disseminato all'interno insieme all'alluminio e i rivestimenti in pelle sulle quattro sedute singole. L'unico dettaglio tecnico svelato da Genesis riguarda l'architettura ibrida, composta da un motore elettrico e uno termico, due litri a iniezione diretta, aspirato. Complessivamente si ha una potenza disponibile di 245 cavalli e 350 Nm di coppia massima, gestiti attraverso un cambio 8 marce automatico. Genesis G90, l'ammiraglia alla coreana Fabiano Polimeni