Altri obiettivi e altre sfide attendono Nissan con la Leaf. C'è la futura generazione a cui pensare, attesa con un pacco batterie che, secondo i rumors circolati in questi mesi, dovrebbe arrivare a una capacità di 60 kWh, il doppio della migliore alternativa proposta oggi sul mercato. Ciò non ha tolto la voglia di sperimentare sull'attuale berlina elettrica, con alcuni dipendenti che si sono dedicati al progetto Cocoon nel tempo libero. Un gruppo di appassionati tecnici del centro Nissan di Barcellona si è dedicato alla trasformazione della Leaf per partecipare agli eventi spagnoli della ECOSeries, kermesse nelle quali sfoggiare i progressi compiuti sull'autonomia di marcia dei veicoli elettrici, più che sulle prestazioni pure.

Capacità doppia del pacco batterie agli ioni di litio, dai 24 kWh del modello base - affiancato a inizio 2016 dalla variante potenziata da 30 kWh - si è saliti a 48 kWh, ottenuti raddoppiando anche gli ingombri. E' stato ribattezzato progetto Cocoon quello della Leaf con la capacità più elevata mai realizzata, nome ripreso dal celebre film di fantascienza. 

Un pacco batterie più grande assicura anche un'autonomia di marcia superiore, che non arriva, però, al doppio di quella ottenuta in versione 24 kWh, bensì viene incrementata del 75% in condizioni normali di marcia.

Il prototipo ha offerto l'opportunità anche di sperimentare soluzioni con l'attuale stato della tecnologia sulle batterie, come spiegato da Dario Fernandez, ingegnere capo al Centro tecnico Nissan Barcellona: «L’incremento dell’autonomia delle batterie è importante per i veicoli elettrici. Questa particolare applicazione rappresenta una magnifica occasione di utilizzare le nostre conoscenze nella tecnologia a zero emissioni per scoprire come l’autonomia delle batterie possa essere potenzialmente incrementata». 

Tesla anticipa i prodotti futuri: camion, pick-up e suv nel 2017