Flessibilità, piuttosto che una specializzazione con la relativa, netta, separazione tra architetture, quindi, powertrain. BMW guarda all’elettrificazione da una posizione di equilibrio. Il piano è di introdurre 12 modelli elettrici a batteria entro il 2023, 13 ibride plug-in.

Farlo, puntando sulle caratteristiche delle due famiglie di architetture oggi alla base dell’offerta di prodotto: CLAR e FAAR.

La prima per i segmenti superiori, da Serie 3 in su, dal segmento D fino a BMW X7, per intenderci. La seconda, dedicata ai modelli del segmento compatto: nuova Serie 1, BMW X2, il rinnovamento di Serie 2 Active Tourer – i muletti sono già su strada, dopo una prima fase di incertezza sul rinnovamento -.

BMW I1 PER SFIDARE MERCEDES EQA

Tra i modelli elettrici in arrivo, nel 2021 sarò la volta anche di una BMW Serie 1 a batterie. La conferma, intervistato da Auto Express - che una BMW a trazione anteriore, compatta ed elettrica è nei piani del marchio - è giunta dal capo di BMW i, Robert Irlinger.

D’altronde, con i rivali di Mercedes pronti a lanciare una Classe A a marchio Mercedes EQ (EQA la sigla), un’avversaria sul mercato è necessario schierarla. La scaletta dei lanci, nel piano di 12 nuovi modelli BMW i, prevede il prossimo debutto del suv iX3, poi sarà la volta della coupé quattro porte BMW i4, poi, nel 2021, del suv iNext.

DESIGN ALLINEATO

A caratterizzare i modelli dell’espansione elettrificata di BMW vi saranno stilemi in gran parte affini tra versioni termiche ed elettriche. Sarà così per iX3 nel rapporto con X3, come per BMW i4 nel rapporto con BMW Serie 4, della quale costituirà una Gran Coupé elettrica.

Quanto a BMW Serie 1 (sopra, un bozzetto di stile) – destinata, seguendo la numerazione della gamma BMW i, a essere BMW i1 – potrà adottare uno schema a singolo motore elettrico, anteriore, oppure due unità per la trazione quattro ruote motrici.

Prospettive di sviluppo elettrico e ibrido plug-in che porteranno BMW a non rinnovare l’attuale generazione di i3, che dalla citycar è destinata a trasformarsi in una equivalenza a zero emissioni di Serie 3.

FAAR e CLAR, quindi, le chiavi per un’elettrificazione in più forme con il vantaggio di poter calibrare volumi e offerta tra termico, ibrido plug-in ed elettrico in funzione delle richieste del mercato, ottimizzando le architetture disponibili.