Nell’offerta elettrica Renault in Europa si prospetta una new entry. Inizialmente destinata al mercato cinese, Renault City K-ZE è stata presentata lo scorso aprile al Salone di Shanghai e verrà commercializzata entro fine anno.

L’idea di una citycar dagli ingombri ridotti, lo stile da suv e un ampio bagagliaio – il tutto con la propulsione elettrica – varcherà i confini asiatici per proporsi in futuro anche sul mercato europeo, opportunamente modificata.

Un progetto confermato da Renault agli inglesi di Autocar, per offrire una soluzione di mobilità ritagliata sulla condivisione dell’auto, l’utilizzo a noleggio e rivolto in modo specifico sull’ambito urbano. Il pezzo forte? Offrire tale proposta con un prezzo molto competitivo, immaginato su valori da poco oltre gli 11 mila euro in un confronto con formule d’acquisto canoniche.

La City K-ZE diverrebbe il tassello d’accesso della mobilità elettrica "automobilistica" di Renault, posizionandosi al di sotto della nuova Zoe, con un target e contenuti molto diversi. Una vera auto, alternativa alla soluzione offerta con Twizy.

DIMENSIONI, SUPER-BAGAGLIAIO 

Dalla propria, City K-ZE ha un passo da citycar “convenzionale”, i 2,42 metri risultano inferiori alla misura di una Twingo ma superiori a una C1/Aygo/108, per offrire un diretto metro di paragone. Molto interessante è, invece, il volume utile nel bagagliaio, 300 litri dichiarati ne fanno un valore in linea con le migliori utilitarie da oltre 4 metri di lunghezza.

L’elettrica Renault viene assemblata in Cina e dichiara un’autonomia di 250 km nel ciclo NEDC, valore che potrebbe attestarsi prossimo ai 200 km WLTP, più che sufficiente per un’idea di mobilità condivisa e dal raggio operativo strettamente urbano – il motogeneratore eroga appena 45 cavalli e la velocità massima è di 105 km/h –.