Mentre al Petersen Museum si attende una visione evoluta di Volkswagen ID.Vizzion, in Cina la The Next ID. si mostra sotto una luce diversa da Francoforte, dove la scena era tutta per ID.3 e il suv venne relegato in penombra racchiuso in una teca.

Le linee dello sport utility rivelano chiaramente le proporzioni, derivate dal concept ID.Crozz, rispetto al quale arriverà sul mercato con una proposta più versatile nel disegno della coda, dal portellone regolare e un vantaggio per volume e operazioni di carico.

Arriverà anche una più sportiveggiante linea simil-coupé di Volkswagen ID.4, quella che dovrebbe essere la sigla del modello, dopo avere ufficializzato il marchio la scelta di una numerazione progressiva per le sue elettriche MEB.

La produzione è attesa nel corso del 2020, quando sbarcherà anche in Cina, prima Volkswagen ID. a essere prodotta localmente, seguita subito dopo dalla ID.3. In Cina, nel 2020 è prevista la consegna di 300 mila veicoli Volkswagen elettrificati (ibridi ed elettrici), in un’espansione che guarda a un’offerta di 10 elettriche MEB entro il 2023 e 1 milione di esemplari elettrificati venduti entro il 2025.

I NUMERI DEL SUV ID. CROZZ

Si orienterà nel segmento dei suv da 4,60 metri, queste le misure del concept, dal design sufficientemente convenzionale e sobrio sul frontale, che a stento tradisce la presenza di un’architettura elettrica sotto la carrozzeria.

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Gli accenni del suv dinamico non mancano, sotto forma di passaruota posteriori ben evidenziati e una linea di cintura ondulata in prossimità del montante posteriore.

TECNICA DA CONCEPT O NUMERI DA ID.3

Da verificare quanto, del concept, resterà sul modello di serie in tema di abbinamento tra motogeneratori e pacco batterie, quest’ultimo nella “taglia” da 83 kWh su Volkswagen ID Crozz, spinta da due motori elettrici per un sistema da oltre 300 cavalli.