Un taglio alle emissioni e un taglio ai costi d’esercizio. E’ la formula del metano, proposta nella gamma Skoda Scala con la soluzione del turbo benzina 1.0, un tre cilindri con omologazione monovalente, che dà accesso ai vantaggi previsti sul pagamento del bollo. Riduzione del 75% dell’importo o esenzione completa, in funzione delle normative regionali.

Sul mercato italiano può essere già ordinata, le prime consegne sono in programma a febbraio 2020. Al serbatoio del carburante da 9 litri si affiancano tre bombole in acciaio, complessivamente da 13,8 kg di capacità. Un pieno di metano, circa 14 euro, consentirà percorrenze fino a 410 km, ai quali sommare i 220 km percorribili a benzina.

L’installazione dei serbatoi del gas prevede i due elementi di maggior capacità dietro l’assale posteriore, il terzo, più piccolo, davanti l’asse, affiancato dal serbatoio di benzina. Un alloggiamento che riduce un po’ la disponibilità di spazio nel bagagliaio, che dai 467 litri di Skoda Scala benzina o diesel, passa al dato di 339 litri (1.282 litri abbattendo i sedili posteriori) di Scala G-Tec. Comunque un valore da migliore auto a gas della categoria.

Motore 3 cilindri e due allestimenti

La scelta della motorizzazione è ricaduta sul piccolo 3 cilindri da 90 cavalli e 160 Nm, l’unità delle MQB A0 di casa Volkswagen, che ritroviamo anche su Ibiza e Polo, diversamente dal più grande e potente 1.5 litri da 130 cavalli.

Rispetto al TSI benzina da 95 cavalli, la versione TGI riduce del 20% le emissioni inquinanti di Co2, sebbene registri 5 cavalli in meno e 15 Nm di coppia.

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L’offerta di Skoda Scala a metano è disponibile in allestimento Ambition o Sport, con un prezzo di listino di 22.280 euro oggetto di un’importante promozione lancio a 17.800 euro. Di serie, gli ADAS dell’automazione di Livello 2, dal cruise control adattivo fino a 210 km/h, al sistema di mantenimento attivo della corsia, oltre ovviamente al Front Assist con rilevamento dei pedoni.