Skeleton Technologies promette il paradiso per le auto a batteria. Proprio così, una ricarica in quindici secondi: altro che decine di minuti, ore o giorni a seconda della modalità preferita o possibile nello specifico momento. 

L’azienda tedesca con sede nei pressi Dresda ha una specialità piuttosto esplicita, “ultracapacitor energy storage solutions”, e ha in canna il progetto SuperBattery al quale si è unito il Karlsruhe Institute of Technology.

Tutto si basa sugli ultracondensatori (Lamborghini invece ha sviluppato il supercondensatore per Sian) realizzati su un materiale che promette essere destramente più efficiente del litio.

Ovvero il Curved Graphene nel quale il carbonio recita un ruolo fondamentale.  Di fatto non servirebbero più reazioni chimiche per accumulare energia elettrica.

Le super batterie sarebbero capaci di fornire elevatissime capacità di durata nel tempo, potenza e il sorprendente tempo di ricarica di quindici secondi che annichilirebbe qualsiasi altra forma di rifornimento, almeno in questo frangente. 

Un salto nel futuro

Taavi Madiberk, ceo di Skeleton Technologies, ha annunciato orgoglioso. “Sarà una svolta epocale per il mondo dell’auto. Il progetto SuperBattery può evitare il tipico sovradimensionamento delle batterie e dei corrispondenti sistemi di raffreddamento, il che porta a costi notevolmente inferiori e a una maggiore durata dei sistemi”.

Un salto quantico. I super e ultra condensatori rappresentano il focus del futuro prossimo: Musk infatti ha acquisto per Tesla la Maxwell Technologies, che si occupa di queste soluzioni.