Audi non torna più indietro. Era nell’aria, ma è arrivata l’ufficialità che non lascia spazio ad altri scenari.

La Casa di Ingolstadt punta tutto sulla elettrificazione. Nonostante il momento delicato per il comparto ed investimenti in leggera flessione rispetto recente passato, Audi ha deciso di alzare a 15 miliardi di euro gli investimenti per l’elettrificazione (auto elettriche e ibride) per i prossimi cinque anni. Ai quali si aggiungono altri due miliardi nel contesto per le tecnologie del futuro. 

Diciassette miliardi di euro su 35 totali, quasi il 50%, con quelli dedicati alle batterie a affini che in poco tempo sono saliti da 12 a 15 miliardi, del 25%.

L’indirizzo è più che mai chiaro, e segue il solco di quello intrapreso da Volkswagen. Audi, che guida la ricerca e sviluppo all'interno del Gruppo, utilizzerà 10 miliardi per lo sviluppo di auto elettriche e i restanti delle ibride.

Trenta modelli elettrificati entro il 2025

Sulla bilancia è chiaro il peso nettamente superiore, il doppio, delle BEV. E infatti la Casa dei quattro anelli lancerà entro il 2025, 20 nuovi modelli full electric e 10 ibridi.

A Ingolstadt hanno in carico anche lo sviluppo della piattaforma PPE, che sarà utilizzata dalle auto di lusso di VAG (Porsche, Bentley e Audi stessa) e la guida del gruppo Artemis, incaricato di sviluppare i tre grandi SUV elettrici che saranno costruiti ad Hannover.

Anche la divisione Car.Software è sotto la responsabilità di Audi, altro settore nevralgico per il presente e il futuro prossimo, assieme a quello della guida autonoma. I destini del Gruppo VW per i prossimi anni sono legati, anche per quanto riguarda i risparmi nei costi di produzione, la produttività, il mantenimento dei posti di lavoro, ad Audi. La transizione verso l’elettrico è incatenata quattro anelli, una sfida enorme.

Audi Q3 ibrida plug-in, TFSI e compatto dai grandi numeri