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Italvolt, la gigafactory di batterie più grande d’Europa sarà in Piemonte

Italvolt, la gigafactory di batterie più grande d’Europa sarà in Piemonte

Nascerà nell’area ex Olivetti di Scarmagno. Dovrebbe portare 4.000 posti di lavoro

di Redazione

19 febbraio

In Italia la rete di ricarica per auto elettriche deve ancora crescere molto, ma in un altro settore cruciale per le BEV saremo presto al vertice.

Nascerà in Piemonte la gigafactory italiana delle batterie. A Scarmagno, in provincia di Torino, presso l’area industriale ex Olivetti, che si estende per circa un milione di metri quadrati. 

Italvolt, la startup fondata dallo svedese Lars Carlstrom, ha illustrato il suo piano da 4 miliardi di euro, necessario per la prima fase del progetto che sarà completata entro la primavera 2024. 

L’ impianto dedicato alla produzione e allo stoccaggio di batterie a ioni di litio per veicoli elettrici, nascerà in una zona strategica per collegamenti stradali, autostradali e ferroviari, sia verso Ivrea sia verso Torino. Il Piemonte è poi la regione storicamente più legata alla grande produzione di automobili.

I numeri della numero uno in Europa

La Gigafactory di Italvolt, con 300.000 metri quadrati previsti e una capacità iniziale di 45 GWh, che potrà raggiungere i 70 GWh. Si stima infatti che nell’impianto verranno impiegati circa 4.000 lavoratori, con un indotto che potrà arrivare fino a 15.000 nuovi posti di lavoro.

Sarà l’impianto del genere più grande in Europa, progettato dalla divisione Architettura di Pininfarina. Comau, azienda italiana del Gruppo Stellantis specializzata nella realizzazione di processi di automazione, si occuperà della realizzazione del laboratorio di ricerca e sviluppo.

Lars Carlstrom, CEO e fondatore di Italvolt, ha dichiarato

"Il sostegno della Regione Piemonte, delle amministrazioni locali e delle associazioni di categoria è stato oltre le nostre aspettative, l’intensa e proficua collaborazione degli ultimi otto mesi è stata determinante per la nostra decisione. Siamo particolarmente entusiasti di poter avviare il nostro progetto in Piemonte, dove abbiamo trovato la perfetta combinazione dei fattori che credo siano necessari per cogliere al meglio l’opportunità dell’industrializzazione verde: una solida tradizione industriale e un know-how tecnologico altamente specializzato proprio nell’industria automobilistica. Siamo infine onorati di avere la possibilità di costruire la nostra Gigafactory nell’area di Scarmagno, un tempo occupata dal polo industriale Olivetti, azienda che ha segnato la storia dell’industria italiana e ancora oggi rappresenta un’icona della tecnologia made in Italy”.

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