Stellantis con Total, joint venture per le batterie

La joint venture Automotive Cells Company realizzerà accumulatori anche per altri Costruttori. Due siti: uno in Francia e uno in Germania

Stellantis con Total, joint venture per le batterie

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 5 marzo 2021, 10:56

Automotive Cells Company è la joint venture tra Stellantis e Total che realizzerà la batterie per le vetture del neonato Gruppo franco-italo-americano e non solo.

Yann Vincent, CEO dell’azienda, è stato chiaro. “Il primo accordo con Stellantis sta diventando operativo, ma siamo parlando anche con altri Costruttori. Il nostro ruolo è di produrre batterie e venderle, anche ad altri Gruppi”.

Il nuovo cliente potrebbe essere (ancora) francese, ovvero Renault, disponibile tra l’altro a diventare azionista di Automotive Cells Company, che sei mesi fa è diventata operativa con lo scopo di  arginare e contrastare lo strapotere cinese nel mercato degli accumulatori per auto elettriche.

De Meo dal canto suo aveva sottolineato l’importanza di avere stabilimenti di produzione di batterie vicine a quelli dell’assemblaggio delle auto per ridurre la differenza di prezzo rispetto ai modello con motori convenzionali.

Nei piani di Automotive Cells Company c’è una fabbrica a Douvrin, nel nord della Francia, vicino - non a caso, a questo punto - ai tre stabilimenti che Renault dedicherà alle EV. Non è ancora operativa, manca delle autorizzazioni, ma la capacità dovrebbe progredire da 8 a 32 GWh.

Il secondo impianto invece sarà in Germania, a Kaiserslautern, presumibilmente per Opel: dovrebbe essere pronto a operare nel 2025, con una capacità di 24 GWh.

Ciascuno dei due stabilimenti riceverà finanziamenti pubblici rispettivamente da da Francia (846 milioni di euro) e Germania (437 milioni). In entrambe i casi si tratta di riconversione di fabbriche deputate all’assemblaggio di motori a combustione.

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