Nel futuro della mobilità non c’è spazio per i veicoli inquinanti. La strada da fare è ancora lunga ma tutti i paesi stanno continuando a grandi falcate il percorso che porterà all’eliminazione dei “vecchi” motori termici, chiedendo aiuto anche alla legge. Il Parlamento francese ha stabilito una data: dal 2030 sarà vietata la vendita di auto ad alte emissioni.

Limite di 123 g/km

I deputati transalpini hanno approvato l’articolo 25 della “Legge sul clima e la resilienza”: tra nove anni non sarà più concesso immatricolare mezzi con emissioni di Co2 superiori a 123 g/km. Il testo di legge non è ancora definitivo, ma è difficile pensare a delle modifiche sostanziali. Dal 2030, quindi, stop ai motori inquinanti: secondo l’omologazione WLTP, il limite sarà di 123 g/km, invece con l’omologazione NEDC la quota scenderà a 95 g/km.

Solo per auto private

Ci saranno delle eccezioni? Il Ministero dei Trasporti specifica che saranno possibili delle concessioni per veicoli destinati a utilizzi specifici, come i fuoristrada per uso professionale o per chi risiede in zone montuose. Il massimo concesso sarà del 5% rispetto alle vendite annuali di auto nuove. Parliamo del mercato delle vetture private, mentre i veicoli commerciali non rientreranno nel calcolo in un primo momento.

Totale dal 2040

Per questi ultimi, la data scelta per l’abbattimento delle emissioni è il 2040, con l’entrata in vigore della “Loi d’Orientation des Mobilités” (Legge sull’orientamento della mobilità), promossa dal Ministero della Transizione Ecologica. Dal 2040, quindi, sarà vietata la vendita di tutti i combustibili fossili.

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