Parafrasando una celebre pubblicità, dell'auto elettrica e il suo sviluppo si potrebbe dire "No piattaforma? Ahi ahi ahi ahi". I veri progetti elettrici a batteria nascono su architetture dedicate, in grado di collocare nei punti ottimali la componentistica del powertrain, con il nodo cruciale del pacco batterie. Tanto spazio in più a bordo la più immediata delle ripercussioni favorevoli da tali progetti.

Architetture modulari sono alla base dei migliori progetti elettrici, che assicurano scalabilità (cioè la possibilità di applicazione su diversi segmenti e tipologie di carrozzeria) e longevità. Williams Advanced Engineering, in una joint venture con Italdesign, propone una sorta di pacchetto pronto per la personalizzazione e l'uso a quei costruttori che volessero realizzare piccole produzioni in serie di auto elettriche.

Architettura 

L'architettura modulare EVX si caratterizza per l'installazione della batteria strutturale, parte stessa della scocca. L'alloggiamento esterno nel quale sono contenuti i moduli è realizzato in carbonio, a questo si ancorano le strutture anteriori e posteriori dell'auto.

Tale integrazione assicura una rigidità torsionale elevata, grazie a soluzioni come le sezioni trasversali del sottoscocca maggiorate e, in caso di incidente, l'energia è scaricata in prevalenza sulle aree periferiche, le soglie sottoporta. L'adozione di un alloggiamento della batteria, l'involucro esterno per essere chiari, in composito in fibra di carbonio, è un punto a favore anche del peso complessivo.

Il contributo Italdesign

Williams Advanced Engineering, divisione del celebre team di Formula 1, dal quale però risulta entità indipendente e scorporata a fine 2019, si occupa della progettazione dell'architettura mentre l'apporto Italdesign è legato all'installazione dei sistemi di sicurezza, le strutture supplementari all'architettura, l'interfaccia utente e, ovviamente, la definizione del design. Ai potenziali costruttori interessati, la struttura torinese è in grado di offrire anche un supporto alla produzione con volumi di 500 esemplari, su una capacità massima di architetture EVX realizzabili pari a 10 mila esemplari.

Batteria

Il posizionamento immaginato da Williams Advanced Engineering e Italdesign guarda alla fascia premium di veicoli con carrozzeria berlina, crossover, granturismo sportive, fino a declinazioni anche cabriolet. Elettriche con una batteria di capacità tra i 104 e 120 kWh, potenzialmente espandibile a 160 kWh, dalla quale ottenere autonomie di marcia fino a 1.000 km. Uno o due motogeneratori, per potenze di sistema fino a 1.600 cavalli, sono i valori potenzialmente raggiungibili dal progetto. La modularità della scocca fa sì che le lunghezze del passo possano oscillare tra i 2,90 e i 3,10 metri.

I vantaggi elencati dalla joint venture spaziano dalla garanzia di elevate prestazioni ai ridotti tempi necessari all'introduzione sul mercato: ricorrere a un'architettura già pronta evita la necessità di dover investire tempo e denaro per crearne una dedicata da sé. 

Volumi produttivi e personalizzazione

"Siamo estremamente lieti e grati della possibilità di collaborare con Williams Advanced Engineering. Con 53 anni di esperienza nello sviluppo del design e dell'ingegnerizzazione, il nostro ruolo nella partnership sarà di portare avanti il telaio sviluppato da WAE alla piattaforma completa e dar forma secondo la tipologia di carrozzeria, architettura e contenuti definiti con i clienti", spiega Antonio Casu, responsabile dell'area tecnica Italdesign.

"Negli ultimi 50 anni abbiamo sviluppato capacità ed esperienza in progetti chiavi in mano, incontrando le esigenze dei nostri clienti, che fossero OEM internazionali o start-up appena nate. Puntiamo a sviluppare le architetture di veicolo sui mercati GT, berlina, crossover e cabriolet, completamente personalizzabili dentro e fuori. Stiamo puntando casi aziendali che copriranno diversi volumi di produzione, da una serie ultra limitata fino a 10 mila unità l'anno, 500 delle quali possono essere realizzate da Italdesign nei nostri impianti a Torino".