Le HPC, acronimo di High Power Charging, sono destinate a diventare una delle discriminanti fondamentali per l’utilizzo di auto elettriche sulle lunghe tratte autostradali, cronico punto debole delle auto a batteria, che ad alta velocità di crociera patiscono, non potendo rigenerare quasi mai, un calo consistente di autonomia. 

La rete autostradale italiana solo ora sta iniziando ad ovviare alla assenza di colonnine ultra-fast e anche di quelle corrente alternata. Il principale operatore in Italia per la ricarica delle EV ha comunque annunciato un piano importante.

Enel X pronta a coprire le 440 stazioni sulla rete

Nel corso del Motor Valley Fest 2021 Federico Caleno, responsabile e-Mobility Italia di Enel X ha scoperto le carte. “Lo scorso 30 giugno abbiamo inviato a tutti i concessionari un avviso per manifestare la nostra disponibilità a installare punti di ricarica sulle autostrade, ovvero nelle oltre 440 stazioni di servizio presenti sulla rete nazionale”.

Un cambio di passo, anche se non è ancora stato specificato quante di queste saranno AC e quante DC. Il progetto di Enel X è comunque operativo e punta a una distribuzione capillare, che a breve termine potrebbe contribuire a cambiare le carte in tavola.

Ospite di AutomotiveLab 2021 Francesco Venturini, CEO di Enel X