Tesla fa il grande salto dalla California al Texas, dalla Silicon Valley ad Austin.

Il trasferimento della sede legale ed operativa è stato annunciato da Elon Musk all’assemblea a annuale degli azionisti.

Dopo 18 anni a Paolo Alto è arrivato lo spostamento, voluto dal magnate anche dopo i contrasti avuti con la contea di Alameda per le restrizioni anti pandemia considerate troppo stringenti riguardo lo storico stabilimento di Freemont.

Musk porta quindi la sede presso nuova fabbrica che produrrà le Model Y e Cybertruck, atteso per la fine del 2022, ma vicino anche al centro nevralgico di SpaceX, l’azienda aerospaziale che sta dano enormi soddisfazioni e contratti a Elon.

Lasciando un sito storico per l’hi-tech americano e mondiale, dove hanno sede Apple, Facebook e Google. Tesla quindi si sposta vicino alle rive del fiume Colorado, ma non mollerà la California.

Un piede ancora in California

Lo storico impianto di Freemont, rilevato nel 2010 dalla joint venture tra General Motors e Toyoya, sarà potenziato oltre la produzione annuale di quasi 500.000 auto (Model 3, Y, S e X).

Ad Austin dovrebbero essere assemblati invece anche la seconda, attesa, generazione di Tesla Roadster e del camion elettrico Semi.

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