Stellantis, accordo con GME per il cobalto e nichel "australiani"

Il progetto NiWest è al centro di un memorandum d'intesa che potrebbe tradursi in accordo commerciale per la fornitura di terre rare necessarie alle batterie delle auto elettriche

Stellantis, accordo con GME per il cobalto e nichel "australiani"

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 10 ottobre 2022, 17:28

In prospettiva c'è un accordo di fornitura da delineare, una volta tradotto il memorandum d'intesa non vincolante in partnership dai risvolti commerciali. Stellantis guarda (anche) Down Under, all'Australia che lavora alla ricerca di siti dai quali è possibile estrarre cobalto e nichel.

NiWest, controllata di GME Resources - entità con la quale Stellantis ha firmato il memorandum -, lavora a un sito dalla fornitura potenziale di 90 mila tonnellate annue di solfato di cobalto e di nichel: materie prime, terre rare ancora meglio, fondamentali per le batterie delle auto elettriche.

Resta da concludere un percorso di finalizzazione del progetto NiWest sulle miniere individuate a Murrin Murrin, zona occidentale dell'Australia, in parallelo dovrebbe procedere la definizione di un accordo vincolante tra le parti. 

Cosa serve per fare una batteria

Le batterie, nella composizione chimica agli ioni di litio, non possono fare a meno nelle applicazioni di oggi mainstream di nichel - in quantità prevalente - e del cobalto, ridotto fino a quote del 10% (come anche il manganese) nelle applicazioni migliori per contenimento della preziosissima materia prima. Garantirsi accordi di fornitura è essenziale per supportare lo sviluppo di un piano industriale Dare Forward 2030 che porterà all'offerta Stellantis in Europa esclusivamente di veicoli elettrici. 

NiWest e il progetto di Murrin Murrin

“Stellantis è un partner di altissimo livello e GME è onorata di aver sottoscritto questo memorandum d’intesa di quella che ci auguriamo possa essere una partnership a lungo termine. Siamo molto soddisfatti dei progressi compiuti dalle nostre discussioni e auspichiamo di portare avanti altre trattative più dettagliate, parallelamente all’avvio dello studio di fattibilità definitivo per il NiWest Nickel-Cobalt Project. Un accordo definitivo con Stellantis sarebbe un passaggio fondamentale per portare avanti il NiWest Project fino ad arrivare alle operazioni commerciali“, spiega Paul Kopejtka, amministratore delegato di GME.

Sul fronte del Gruppo automobilistico, Maxim Picat - responsabile dell'ufficio Acquisti e catena di approvvigionamento - ha aggiunto: "Stellantis lavora quotidianamente per offrire ai nostri clienti una libertà di movimento d’avanguardia, pulita, sicura, economicamente accessibile.

Assicurarsi nuove fonti di approvvigionamento delle materie prime e la fornitura di batterie rafforzerà la value chain di Stellantis per la produzione delle batterie destinate ai veicoli elettrici e, aspetto altrettanto importante, aiuterà l’azienda a raggiungere l’ambizioso obiettivo di decarbonizzazione”.

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