Tesla amplia la gamma con Model Y AWD low cost, prima in USA poi in Europa

Nuova versione a prezzo competitivo a trazione integrale, 473 km di autonomia e dotazione semplificata
Tesla amplia la gamma con Model Y AWD low cost, prima in USA poi in Europa

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 4 febbraio 2026, 09:45

 

Nuova linfa per riprendere quota nelle vendite. La gamma Tesla negli Stati Uniti introduce una Model Y AWD Standard che amplia l’offerta con una configurazione a trazione integrale dal prezzo più contenuto.

Il Costruttore colloca la novità a 41.990 dollari tasse escluse, posizionando la proposta tra variante a motore singolo e versioni Long Range.

La strategia punta su maggiore motricità e accelerazione più pronta senza modificare capacità della batteria, scelta che influenza autonomia complessiva dichiarata.

Il sistema Dual Motor utilizza due unità elettriche, una per asse, garantendo ripartizione della coppia più efficace nelle partenze e fondi difficili.

L'accelerazione da 0 a 96 km/h è di  4,6 secondi, migliorando sensibilmente il dato della versione a singolo motore che ferma il cronometro a 6,8 secondi.

La velocità massima resta fissata a 201 km/h, valore identico che segnala una gestione energetica orientata a contenere assorbimenti alle alte andature.

Powertrain, prestazioni e autonomia

Tesla, come d'abitudine, non dichiara la potenza in cavalli, ma il miglioramento cronometrico indica una taratura che privilegia spinta rispetto alla sola efficienza energetica.

La capacità della batteria rimane invariata, portando l’autonomia stimata a 473 chilometri contro i 516 chilometri della versione a trazione posteriore. Il pegno da pagare per i due motori.

La differenza deriva dal peso superiore e dalla gestione della doppia unità elettrica, fattori che incidono sui consumi di energia, in particolar modo nei trasferimenti autostradali.

Interni, dotazioni e comfort

L’allestimento adotta una dotazione semplificata per mantenere il prezzo competitivo, con rinunce mirate su elementi legati a comfort e percezione qualitativa.

Scompaiono barre luminose anteriori e posteriori, mentre il tetto panoramico lascia spazio a una soluzione tradizionale con isolamento meno sofisticato.

I vetri non prevedono struttura doppia, scelta che incide su isolamento acustico, mentre i sedili rinunciano alla ventilazione mantenendo rivestimento sintetico.

Lo schermo centrale anteriore utilizza dimensioni inferiori rispetto alle versioni superiori, e per la seconda fila manca un display dedicato.

I cerchi in lega da 18 pollici montano pneumatici orientati a ridurre resistenza al rotolamento e costi di sostituzione nel lungo periodo.

Sicurezza, assistenza e guida assistita

La dotazione di assistenza alla guida risulta più essenziale, con assenza delle funzioni di Livello 2 avanzato presenti su configurazioni più costose.

Di serie è presente cruise control adattivo, mentre mancano mantenimento attivo della corsia e logiche di guida semi automatizzata evoluta.

Il pacchetto FSD resta disponibile come optional a 8.000 dollari oppure tramite abbonamento mensile da 99 dollari secondo strategia aggiornata.

In generale, l’impostazione generale privilegia prezzo e prestazioni, sacrificando parte della tecnologia di bordo e alcune soluzioni legate a insonorizzazione e finiture.

Funzionerà per attirare clienti di là e di qua dall'Oceano?

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