BMW accelera ancora sulle EV e lancia riciclo diretto batterie

Operativo in Germania lo stabilimento; senza processi chimici o termici, recuperando materiali attivi per nuove celle con minori consumi

BMW accelera ancora sulle EV e lancia riciclo diretto batterie

Francesco ForniFrancesco Forni

Pubblicato il 6 febbraio 2026, 09:59

BMW amplia la strategia economia circolare con un impianto dedicato al riciclo diretto delle batterie, soluzione che modifica la gestione degli accumulatori lungo l’intera filiera industriale.

A Salching, in Baviera, prende forma il Cell Recycling Competence Center, struttura sviluppata dal Costruttore insieme alla joint venture Encory.

Il sito tratta residui provenienti dalla produzione di celle evitando processi chimici o fasi termiche ad alto impatto energetico, passaggi tipici dei metodi tradizionali.

La tecnologia proprietaria punta sul recupero meccanico dei materiali attivi, che vengono separati e preparati per un riutilizzo diretto nella fabbricazione di nuove celle.

In tal modo vengono preservate la struttura e la qualità delle materie prime riducendo perdita di valore lungo il ciclo di vita.

Riciclo diretto e riduzione consumi energetici

L’eliminazione di fasi come fusione o lisciviazione abbassa il fabbisogno energetico complessivo e limita emissioni legate al trattamento delle batterie a fine utilizzo.

I materiali recuperati rientrano nella produzione senza tornare allo stato originario, scelta che accorcia la filiera e rafforza l’efficienza nell’uso delle risorse.

Il riciclo diretto consolida catene di fornitura più stabili e meno esposte alla volatilità delle materie prime.

Impianto Salching e filiera europea

Il centro occupa 2.100 m² all’interno di un edificio con impianto fotovoltaico sul tetto, soluzione che contribuisce al bilancio energetico complessivo del sito.

La gestione operativa fa capo a Encory, società partecipata al 50% da BMW Group e Interzero Group, con un team di 20 addetti specializzati.

La capacità raggiunge diverse decine di tonnellate di materiali ogni anno, volumi destinati ad alimentare produzione di batterie per altri stabilimenti europei.

Strategia batterie e integrazione industriale

L’iniziativa rientra in un piano più ampio che mira a chiudere il ciclo delle batterie dalla produzione delle celle fino al recupero dei materiali.

Il recupero diretto riduce dipendenza da litio, nichel e cobalto di origine estrattiva, elementi centrali nella transizione verso mobilità elettrica.

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