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Incentivi auto elettriche 2025, al via il click day: ecco come funziona

Pubblicato il 22 ottobre 2025, 10:24 (Aggiornato il 23 ott 2025 alle 07:32)
Scatta mercoledì 22 ottobre, alle ore 12:00 la possibilità di usufruire degli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica nuova. Per farlo, è necessario collegarsi all’area dedicata sul sito del Mise (raggiungibile tramite questo link) ed effettuare le procedure indicate. Ricordiamo però che l’incentivo è valido solo a determinate condizioni, e varia in base al reddito del richiedente.
Quanto vale l’incentivo e chi può richiederlo
Il bonus è finanziato con risorse del PNRR e prevede un plafond di quasi 600 milioni di euro (597, per la precisione) che resteranno a disposizione fino ad esaurimento. La norma prevede l’erogazione di un contributo fino a 11mila euro a fondo perduto per l’acquisto di un’auto elettrica, purché il richiedente abbia un Isee inferiore o pari ai 30mila euro. In caso di Isee incluso tra i 30 e i 40mila euro il contributo ammonta invece a 9mila euro.
Non solo: per poter accedere all’incentivo è necessario anche rottamare un veicolo cosiddetto inquinante, ovvero dotato di motore endotermico con omologazione fino a Euro 5 (per evitare abusi, il richiedente deve risultare primo intestatario del veicolo da rottamare da almeno 6 mesi). Inoltre, è richiesto all’acquirente di essere residente in una delle aree urbane funzionali, cioè quelle zone d’Italia con maggiore densità abitativa, considerate dal Ministero come i luoghi ideali in cui promuovere la mobilità elettrica.
Ampliate le aree urbane funzionali
La lista delle aree urbane funzionali è stata appena aggiornata dall’Istat rispetto alla mappa precedente risalente al 2011 e che includeva 1.892 comuni, ai quali se ne sono aggiunti ulteriori 368 i cui residenti potranno quindi accedere al bonus. Complessivamente, in base a questo criterio, circa la metà degli italiani avranno la possibilità di usufruire dell’incentivo.
Per verificare se il proprio comune di residenza è tra quelli inclusi nelle aree urbane funzionali, è possibile utilizzare il form di ricerca disponibile sullo stesso sito del Mise precedentemente indicato.
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