Sergio Marchionne gonfia il petto, Alfa Romeo è in rampa di lancio. Il numero uno di FCA ha parlato durante una visita allo stabilimento di Cassino. Alla domanda se Giulia e Stelvio, le due ultime nate in casa del Biscione sono una scommessa vinta, Marchionne ha risposto: "Abbiamo appena cominciato, vediamo a fine partita. Quando a Cassino gli operai a pieno regime? Dipende da che auto faremo. Di certo questo è lo stabilimento più avanzato per quanto riguarda lo sviluppo della tecnologia nell'ambiente del manifacturing. Partiamo da qui. Se a Cassino faremo ulteriori nuovi investimenti? Sì, ovviamente. Dal 2017 cominceranno le assunzioni degli altri 1.800 addetti previsti".

ALFA STELVIO QUADRIFOGLIO, I SEGRETI

Il ritorno dell'Alfa: "Qualche anno fa,  dicemmo che dovevamo aspettare il momento opportuno per muoverci in questi segmenti. Così è stato: oggi abbiamo un'architettura tecnologica superiore a qualsiasi altra forma sul mercato. Abbiamo dimostrato di fare auto alla pari o superiori ai tedeschi. FCA è sempre più in crescita. Abbiamo un futuro chiaro con il rilancio di Alfa Romeo e Maserati. Abbiamo indirizzato gli stabilimenti italiani su segmenti che ci interessano".

ALFA ROMEO GIULIA Q2

Lo Stelvio sarà la chiave sul mercato americano. "Per il rilancio di Alfa Romeo gli USA saranno di estrema importanza, perchè i suv rappresentano una grande fetta di quel mercato, oltre due milioni e mezzo di veicoli".

E infine "Il superdollaro più dura è meglio è: i suoi effetti si sentiranno fino a fine 2017, perché abbiamo coperture sul dollaro da smaltire. Aiuterà molto anche Ferrari"