Le Ferrari più ricercate, ecco i pezzi unici

In settanta anni di storia ci sono state Rosse specialissime. Con soluzioni tecniche e di stile eccezionali, al pari del prezzo

di Lodovico Basalù

21 giugno 2017

Come i quadri più ricercati, anche le Ferrari sono oggetti di attenzione da parte dei collezionisti di tutto il mondo. Non mancano però i falsi, specie se si parla di rosse prodotte in pochi esemplari.

Il reparto Ferrari Classiche esiste anche per questo. Un reparto dove vengono appunto restaurate o revisionate auto da svariati milioni di euro. E ovviamente certificate come originali. Spesso si tratta di epzzi quasi unici. 

Le Ferrari da sogno, auto da collezione e da milioni di euro

Le Ferrari da sogno, auto da collezione e da milioni di euro

Dalla GTO a LaFerrari Aperta, in 70 anni di storia una passerella di opere d'arte meccanica e di stile

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La storia delle Ferrari più celebri è piuttosto lunga. Tra queste la 250 GT SWB Berlinetta, prodotta in soli 176 esemplari dal 1959 al 1962 e spinta da un V12 di 3.0 litri da 280 cv. Ha quotazioni che sono a cavallo dei 10 milioni di euro ed è famosa per essere il primo esempio di “auto di serie che domina le competizioni”.

Dalla 250 GT SWB deriva poi quella che è la Ferrari più quotata di sempre, ovvero la GTO, prodotta dal 1962 al 1964 in 36 esemplari; uno dei quali è stato venduto nel 2015 a 38 milioni di euro in occasione di un’asta.

Altra Ferrari esclusiva la 275 GTB, prodotta dal 1964 al 1966 in versione a muso corto e a muso lungo, semplicemente un capolavoro su quattro ruote. Tra i suoi clienti, l’attore Steve McQueen. Il motore è un V12 di 3.3 litri da 280 cv. Ha quotazioni che si attestano intorno ai 2 milioni di euro.

Si spende meno per il gioiello disegnato da Leonardo Fioravanti, la Dino 206 Gt del 1967, prima di 2.0 litri, poi 2.4 litri, sempre V6, dedicata a Dino Ferrari. Non meno però di 250- 300.000 euro.

Tornando ai 2 milioni di euro della 275 GTB troviamo, alla stessa cifra, la 288 GTO del 1984, 2.8 litri Turbo con 400 cv, prodotta in appena 272 esemplari.

Altro capolavoro è la F40 prodotta per celebrare i 40 anni della Ferrari nel 1987. La richiesta fu tale che questa purosangue, spinta da un 3 litri V8 biturbo da 478 cv, venne prodotta in ben 1311 esemplari. Le sue quotazioni hanno superato il milione di euro.

Solo 349 invece le unità costruite a partire dal 1995 della F50, per i cinquanta anni della casa. Era una vera F1 stradale (anche il propulsore derivava da quello F1), come peraltro resta la “Enzo”, con quotazioni attuali medie di 1,5 milioni di euro.

Ultima del lungo elenco della Ferrari da collezione “LaFerrari” scaturita dalla matita di Flavio Manzoni e deliberata per 499 esemplari, più uno messo all’asta per le popolazioni terremotate.

Ora è in costruzione anche “LaFerrari Aperta”, in 200 esemplari riservati ai clienti della casa ritenuti “degni”. In comune per entrambe il motore V12 di 6262 cc da 800 cv più i 163 cv di un motore elettrico, per un totale di 963 cv.

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