Honda, 25 anni di sportività Type-R (e Fireblade)

Dalla NSX del 1992 guidata da Senna a Suzuka, alla quinta generazione di Civic Type-R, in mezzo un quarto di secolo fatto di emozioni VTEC

3 ottobre 2017

Type R e Fireblade. Venticinque candeline spente da due sigle iconiche della produzione sportiva Honda a due e quattro ruote. Entrambe vedono la luce nel 1992 e, sul fronte Type R, a entrare nell'immaginario collettivo degli appassionati è il giro di Ayrton Senna a Suzuka su Honda NSX Type R. Tutto ebbe inizio da lì, dalla sportività alleggerita, vestita della tinta Championship White - richiamo alle Honda da Formula 1 RA271 e RA272 degli anni Sessanta - e gli accenti rossi, logo Honda incluso. Appena 1.250 kg, con un taglio di 120 kg sulla NSX al quale contribuirono anche i sedili in composito Recaro. La spinta e la musica arrivavano dall'aspirato V6 3 litri, da 280 cavalli, montato in posizione centrale. 

Honda celebra le sigle Type-R e Fireblade: foto

Honda celebra le sigle Type-R e Fireblade: foto

Nel 1992 il lancio della sportività Type-R, con Honda NSX, e della maxisport due ruote Fireblade. Un percorso fatto di supercar come Honda NSX e coupé più accessibili come Integra, fino alla sequenza di compatte prestazionali e le cinque generazioni di Honda Civic Type-R

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Andava democratizzata quella sportività, condotta magistralmente da Magic in punta di mocassino. E nel 1995 arrivò su Honda Integra, con un milleotto da 200 cavalli e sistema VTEC in grado di esprimersi a 8.000 giri/min. Destinata esclusivamente al Giappone, come la Civic Type R del 1997, ovvero, il primo 1,6 litri a superare i 100/litro. 

Gli europei dovettero attendere il 1998 per scoprire la Honda Integra Type R, in versione 190 cavalli, l'anno successivo fu la volta della prima cinque porte a vestirsi della sigla sportiva Honda, la Accord. Negli anni Duemila, seconda generazione di Integra e Civic Type R, quest'ultima prodotta nell'impianto inglese di Swindon, per la prima volta l'intera produzione globale spostata in Europa.

Civic Type-R, primo contatto con il samurai giapponese

Un utilizzo maggiore di fibra di carbonio portò l'evoluzione di Honda NSX Type R, nel 2002. Un cammino lungo 25 anni che negli ultimi 10 ha significato anzitutto Honda Civic in declinazione più spinta. Terza generazione ancora con l'aspirato VTEC cavallo di battaglia, poi, nel 2015, la necessaria conversione alla sovralimentazione turbo. Su, parecchio, cavalli e coppia, fino a 310 cavalli della quarta serie e i 320 cavalli dell'ultima Civic Type-R, progetto completamente diverso per forme e proporzioni, da fastback 5 porte.

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