Ibrido LB48H, il Codice Lambo

Una hypercar ibrida sarebbe stata presentata a clienti del marchio, pronta per la produzione a fine anno in un numero limitato di esemplari. Sarebbe il primo passo ibrido di Lamborghini, verso le prossime generazioni di Huracan e Aventador

28 giugno 2018

Tanti progetti da monitorare con attenzione, ferme certezze e un’indiscrezione insistente, intorno a Lamborghini. La sportività estrema del Toro continuerà a ruotare intorno a motori aspirati, V10 e V12 non si barattano con un turbo e un frazionamento V8. Un esempio? La futura visione di Aventador - attesa dopo il 2020 - continuerà a montare un aspirato V12, centro (non isolato) della nuova piattaforma. Alla voce “progetti avveniristici” c’è il file Lamborghini-MIT. Una collaborazione che si sviluppa sull’arco di tre anni (2016-2019), che ha prodotto il concept Terzo Millennio nel 2017 e potrebbe sbloccare i temi tecnici che, oggi, rendono impossibile pensare a una Lamborghini elettrica. Temi legati al potenziale enorme delle batterie allo stato solido.

L’indiscrezione, invece, riguarda una sigla, LB48H, lanciata da The Supercar Blog. Indicherebbe la hypercar che Lamborghini avrebbe mostrato nel corso di un evento privato ad alcuni clienti selezionati, con altre anteprime in programma negli USA e in Giappone. Una hypercar ibrida, il motore V12 a prendersi la scena e ricevere un’assistenza elettrica secondaria. Secondo i rumours, il progetto di Lamborghini ibrida indicherebbe la via verso la prossima generazione di Aventador e di Huracan, entrambe con soluzioni elettrificate accanto ai motori aspirati.

L’hypercar “LB48H” verrebbe realizzata in circa 60 esemplari e riprenderebbe i tratti stilistici della concept Terzo Millennio. Non è da escludere che venga battuta una strada alternativa ai competitors nel creare la propria formula di ibrido supersportivo. E alcuni contenuti tecnici sviluppati da Lamborghini insieme al MIT potrebbero trovare applicazione concreta su un prodotto finito. Il fattore del peso resta un elemento centrale quando abbinato a una supercar. Un sistema ibrido classico, pur in senso sportivo e, pertanto, mirato a incrementare le prestazioni, comporta un incremento medio di peso di circa 120 kg, tra motogeneratore, pacco batterie, elettronica di controllo.

Lamborghini elettrica? Se ne parla nel Terzo Millennio

Sistemi di stoccaggio dell’energia e sviluppo dei processi di lavorazione dei materiali ultraleggeri sono tra le aree di ricerca esplorate dal MIT nella partnership con Lamborghini. Mentre il concept Terzo Millennio si spingevala frontiera fino all'utilizzo della carrozzeria come accumulatore d’energia, immaginare un’evoluzione nel senso di batterie ad alta capacità di scarica e ricarica, magari parte stessa della struttura della hypercar, potrebbe non essere una frontiera troppo lontana. E con il triennio di ricerca alla fase conclusiva, l'hypercar "LB48H" potrebbe rappresentare un primo frutto delle ricerche condotte.

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