Autunno caldissimo per Suzuki. Dopo il piccolo Jimmy, arriva anche il fratello maggiore Vitara aggiornato nel look, negli allestimenti e nella gamma motori, a trent’anni dal lancio della prima generazione. Il model year 2019, perché non si tratta di una generazione nuova ma di un aggiornamento globale, adotta la mascherina cromata sinora riservata all’allestimento S e la abbina a un’altra modanatura cromata nella parte inferiore del frontale. 

Inedite anche le luci a Led e lo skid plate posteriore. All’interno l’aggiornamento riguarda la plancia, realizzata con materiali più gradevoli al tatto, mentre un nuovo disegno ha il quadro strumenti, dominato al centro da un display a colori.


Nella gamma motori troviamo il tre cilindri 1.0 Boosterjet da 111 cv (in seguito anche con alimentazione a Gpl) e il quattro cilindri 1.4 Boosterjet da 140 cv e 220 Nm, entrambi turbo; rimane il 1.6 a gasolio da 120 cv, mentre sparisce il benzina 1.6. 

A poche settimane dal debutto europeo, avvenuto al Mondial de l’Automobile di Parigi, la Suzuki Vitara è pronta a entrare sul mercato italiano con prezzi che partono da 20.980 euro. Variopinta la gamma dei colori di carrozzeria. Il catalogo si arricchisce, infatti, di nuove tinte bicolore metallizzate, con lo sportivo e vivace Giallo Tibet e l’elegante e sofisticato Grigio Glasgow, abbinati al tetto nero, anch’esso metallizzato.