Le anticipazioni dicono che per aggiudicarsela serviranno tra i 6 e gli 8 milioni di dollari. Una cifra importante, non per tutte le tasche, ma solo per portarsi a casa quelle linee, quel motore. Tutto per sedersi sulla "storia dell’automobilismo sportivo" e poggiare le mani su un altrettanto "storico volante". L'auto è la Ferrari 312T, quella di Lauda e Regazzoni. Proprio lei sarà messa all’asta il prossimo agosto da Gooding & Company, la società dedicata alle aste e all auto classiche, a Pebble Beach, in California, sede di un Concours d’Elegance da non perdere.

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CAMPIONESSA DEL MONDO

La monoposto è quella portata al trionfo mondiale nel 1975 da Niki Lauda: nello specifico, la 312T/022 con cui il pilota austriaco ha tagliato per primo il traguardo al GP di Francia del Paul Ricard il 6 luglio 1975. Lauda, al volante di questa incredibile monoposto, ha vinto altre due volte, mentre Clay Regazzoni, altro scudiero di casa Ferrari dell’epoca, vi si è seduto sopra nel 1975 e nel 1976.

A pensarne la meccanica fu l’ingegnere Ferrari di quegli anni, Mauro Forghieri. Motore 12 cilindri boxer (anche se lo stesso Forghieri detestava quel termine, preferendo definirlo “piatto”) 3.0 con cambio trasversale (da qui la “T” del nome), la vettura ha subìto una restaurazione da parte degli specialisti Ferrari e una riverniciatura dalla Byers & Custom Restoration.

Si è piazzata terza al Concours d’Elegance di Pebble Beach del 2017, oltre ad aver partecipato al Gran Premio Storico di Monaco e al Campionato Storico di Formula Uno FIA Masters. Il prezzo pare essere lievitato anche a causa della recente morte dello stesso Lauda.