Saprà essere fedele a un design senza tempo? L’interrogativo che accompagna nuova Land Rover Defender trova le prime risposte. E sono affermative.

Se i muletti di sviluppo già indicavano la via di un corpo vettura squadrato, dal volume posteriore con un taglio netto, l’immagine sfuggita online dà ulteriori conferme.

La strumentazione virtuale – primo dettaglio di un salto nell’hi-tech che sarà anche tecnico – rivela le linee della fiancata nella configurazione 5 porte, che affiancherà la proposta 3 porte passo corto.

Evidenza, ad esempio, il trattamento tipico del posteriore, di una cabina che si allarga in corrispondenza della linea di cintura, appena sopra i gruppi ottici.

È ricavata mettendo in connessione avantreno e retrotreno, uno spigolo cruciale nell’evocare il Defender delle origini.

Le caratteristiche del nuovo Defender

Si concede qualche vezzo estetico nuovo, come gli accostamenti bicolore, i montanti parzialmente neri e parzialmente in tinta. In attesa di scoprire un frontale che dovrà reinterpretare il faro tondo, diametralmente opposto alle scelte recenti di altri prodotti Land Rover.

SOSPENSIONI PNEUMATICHE IN ARRIVO

Non è l’unico dettaglio sfuggito online. Nuova Defender svilupperà il comparto dei sistemi di assistenza alla guida, facile aspettarsi soluzioni mirate anche per l’utilizzo in fuoristrada, dove potrà contare su due diverse specifiche di sospensione. L’asse posteriore a bracci indipendenti è una novità. Lo sarà anche la sospensione pneumatica, in sostituzione della componente con molla e ammortizzatore convenzionali, comunque disponibile.

Gli interni si sviluppano con la strumentazione virtuale abbinata a un infotainment che non sostituisce interamente la praticità dei comandi fisici, tra quadranti del clima con schermo integrato e tasti dedicati alle regolazioni dell’assetto per l’off-road. Tasti che saranno a sfioramento per alcune funzioni replicate sulle razze del volante.

La presentazione del Defender 2019 è attesa il prossimo settembre.