Della possibilità di un quarto modello nella gamma Lamborghini, Stefano Domenicali – a.d. della casa del Toro – ne parlava già lo scorso marzo. Avverrà, ma a precise condizioni. Sulle quali torna Maurizio Reggiani, responsabile della ricerca e sviluppo Lamborghini.

Il marchio dovrà consolidare la crescita e portare il suv Urus a risultati stabili. Un progetto che ha contribuito nella prima metà del 2019 per il 60% dei volumi complessivi della casa di Sant’Agata Bolognese. Si naviga oltre le 4.500 unità, in proiezione un 2019 da oltre 8.000 esemplari venduti.

Agli inglesi di Autocar, Reggiani ha lanciato un’idea alternativa di sportività per il futuro: perché non un’elettrica? L’orizzonte temporale sul quale si immagina l’arrivo di un quarto modello Lamborghini è al 2025, sufficientemente spostato in avanti per avere ancora ampi margini di manovra su quali caratteristiche dovrebbe avere il progetto. E ancora con margini di sviluppo quanto a riduzione del peso delle batterie.

Leggi anche: Domenicali, Lambo e i progetti di 2+2

L’idea di una granturismo quattro porte, vicina alla soluzione proposta con il concept Lamborghini Estoque (in foto), ormai oltre 10 anni fa, è la via privilegiata per l’ampliamento dell’offerta, che vedrebbe le super-sportive Huracan e Aventador affiancate dal suv e da una GT di lusso ad alte prestazioni.

SPORTIVITÀ PURA CON GLI ASPIRATI

Elettrico stabilmente escluso dai piani Lamborghini nell’espressione della sportività assoluta che rappresentano modelli come Huracan e Aventador, fedeli alle unità termiche aspirate e con necessarie integrazioni elettriche in futuro, per sistemi ibridi.

Leggi anche: Ibrido "classico" per la nuova Aventador

Il taglio che avrebbe una GT di lusso potrebbe vedere nell’elettrico un equilibrio valido, tanto più con un’architettura premium in via di sviluppo all’interno del gruppo come la PPE.

Progetti dei quali si tornerà a parlare nei prossimi anni, per trasformare le idee in piani di sviluppo.