Un po’ più fastback e dinamica. Così sembra proporsi nuova Skoda Octavia, modello di riferimento per il marchio. Tre generazioni hanno totalizzato oltre 6,5 milioni di esemplari venduti, numeri che valgono il titolo di best-seller Skoda.

La quarta generazione si scoprirà a metà novembre, sarà un modello al’insegna dell’evoluzione stilistica, sviluppato su architettura MQB e atteso con ritocchi alle dimensioni del passo e la capacità del bagagliaio.

SPIGOLI EMOZIONALI SUL FRONTALE

Dove i muletti immortalati su strada hanno anticipato indizi stilistici di una familiarità con gli stilemi introdotti da Skoda Scala, due bozzetti indicano meglio le linee caratteristiche. Enfatizzano alcuni tratti, tuttavia l’impianto base si distingue per un frontale avvolgente nell’area intorno alla calandra, con spigoli e nervature che seguono la griglia a V e si sviluppano sulle linee del cofano motore e lungo la fiancata.

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I fari anteriori avranno uno sviluppo a trapezio, elemento unico dopo l'esperimento di fari sdoppiati della Octavia attuale: saranno proposti anche con tecnologia led a matrice, adattivi, un progresso logico vista l’introduzione sul recente restyling di Superb. Al posteriore, sviluppo dei proiettori orizzontale, in un volume più scavato e dinamico.

Dalla linea di cintura di svilupperà una cornice dei finestrini più filante davanti al montante posteriore, l’elemento che più evolverà verso una coda filante rispetto al modello oggi sul mercato.

INTERNI, DUE RAZZE CLASSICHE

A bordo, l’abitacolo svilupperà una plancia con un ampio tablet centrale, sotto al quale le linee ripeteranno quanto visto su Scala (foto), una sorta di gradino seguito dalle bocchette del clima e i pochi tasti fisici delle funzioni secondarie. Infotainment dotato dell’assistente vocale “Hey, Laura”.

Interni così "tecnologici" non rinunceranno a una proposta di volante con disegno due razze, un richiamo piuttosto classico che potrebbe essere appannaggio dell'allestimento Laurin&Klement.