Nella giornata di oggi, presso il Palazzo del Commendatore a Roma, è stato presentato il Centro di Eccellenza sulla Sicurezza Stradale. Il progetto, frutto delle competenze trasversali e della collaborazione di Polizia di Stato, La Sapienza di Roma, l’ASL Roma 1 e la Fondazione ANIA, è stato sottoscritto dal Capo della Polizia Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Franco Gabrielli, dal Rettore dell´Università di Roma La Sapienza Eugenio Gaudio, dal Direttore della ASL Roma 1 Angelo Tanese e dal Presidente della Fondazione ANIA Maria Bianca Farina. 

INCIDENTI E INFORTUNI: LE STATISTICHE

 I dati parlano chiaro: dopo l’incessante diminuzione delle vittime della strada dal 2001 al 2014, gli ultimi anni hanno visto un andamento altalenante degli incidenti e degli infortuni. Tutt’oggi, i morti sulle nostre strade superano le 3.000 unità ogni anno. La complessità del fenomeno infortunistico richiede oggi nuove e più incisive forme di partenariato che possano determinare un'effettiva cooperazione tra i partner pubblici e i privati, in vista di sinergie che mettano a disposizione competenze tecniche, ingegneristiche, e analisi statistiche e psicologiche, con l'obiettivo finale di costruire modelli preventivi del fenomeno dell'incidentalità su strada.

Leggi anche: Incidenti auto: le strade più pericolose in Italia nel report ACI

GLI OBIETTIVI 

Il Centro di Eccellenza si prefigge dunque l’obiettivo di elevare il livello di sicurezza sulle nostre strade attraverso un’attività di comunicazione mirata alla comprensione del fenomeno infortunistico, ai fattori e alle cause di incidenti in relazione all'idoneità fisica dei conducenti e all'elaborazione e produzione di dati scientifici sul fattore umano alla base degli incidenti stradali, nel solco degli indirizzi che la Commissione Europea ha tracciato in vista della riduzione della mortalità e della lesività sulle strade.