La transizione energetica entra nella vita e nei conti di tutti i giorni. Da quest'anno infatti le auto elettriche e le ibride, assieme tra l'altri ai monopattini a batteria, entrano a far parte dei prodotti che compongono il paniere Istat di riferimento per la rilevazione dei prezzi al consumo. Un riconoscimento ufficiale: il green non è più (solo) una tendenza su strada.

In generale, rispetto al 2019 il settore trasporti guadagna 0,5 punti percentuali. Chiaro indicatore di come la  mobilità stia cambiando. Resta la conferma dei costi di uno dei principali protagonisti della nostra vita quotidiana, spesso snobbato o solo vessato dalle amministrazioni. La mobilità su quattro ruote per le famiglie italiane ha sempre un peso.

Immatricolazioni auto in Italia a gennaio 2020

Per le auto green i numeri sono in aumento. ACI nel 2019 per le prime iscrizioni di autovetture ibride (benzina+elettrico o gasolio+elettrico) ha registrato un incremento del 33%. Un terzo, notevole. Le elettriche, invece, pur rappresentando ancora una motorizzazione di nicchia, sono più che raddoppiate. Con un + 115%, da circa cinquemila a quasi undicimila.

Una su venti è green

Nel totale del 2019 elettrico puro e ibrido hanno rappresentato il 5% del mercato italiano (il 3,7% nel 2018), con un incremento di 1,3 punti percentuali a scapito delle motorizzazioni tradizionali. Numeri destinati a crescere ed avere un impatto sempre più importante nella nostra quotidianità.

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