Sorridente, informale, apparentemente sereno: Ola Källenius Presidente del Board di Daimler e numero uno di Mercedes-Benz buca il video del computer per questa edizione surreale del Salone di Ginevra 2020, il Salone ai tempi del coronavirus. Il Salone che non c’è eppure c’è lo stesso, anche solo nella sua versione digitale, con tutte le presentazioni che avremmo dovuto vedere a Ginevra, trasferite, trasformate sul web, in dirette streaming.

E bisogna dire che Källenius riesce nell’intento di trasmettere un messaggio positivo in questo momento delicato e di grande precarietà - come testimoniano gli oltre 10.000 “tagli” decisi nelle scorse settimane - che però non possono e non devono fermare lo spettacolo.

Le novità Mercedes

Che in casa Mercedes, come ormai in quella di tutti i costruttori fa rima con elettrificazione, ibridizzazione, insomma, con tutto quello che possa abbassare le emissioni di CO2 e avvicinare l’autentico obiettivo della Casa di Stoccarda, cioè la decarbonzzazione totale. E così, mentre da una parte lancia la nuova Classe E, sempre più bella e tecnologica (dal 1946 ne sono state vendute 14 milioni in tutte le versione; dalla decima generazione del 2016, siamo a quota 1,2 milioni), dall’altra scatena l’offensiva ibrida, rigorosamente plug-in con tre nuovi modelli la CLA Coupé 250e, la CLA Shooting Brake 250e e la GLA 250e, tutti dotati del sistema di trazione ibrida di terza generazione e uniti dal brand EQ Power. Le tre compatte in versione ibrida plug-in arrivano ad avere un'autonomia in solo elettrico di 70 km, l'ideale sia per la città che per spostamenti extraurbani.

Un sistema capace di garantire emissioni di CO2 combinate che vanno dai 42-38 gr/km della GLA, fino ai 35-31 gr/km della CLA 250e. Senza ovviamente perdere nulla in potenza e piacere di guida, visto il pacchetto motoristico (in posizione trasversale) disponibile sui tre modelli che arriva a 216 cv complessivi tra motore elettrico e termico, abbinati al cambio a doppia frizione 8G-DCT. Tutti già ordinabili dalla primavera di quest’anno.

La nuova Mercedes Classe E

Tornando alla nuova Classe E, il design è stato cambiato profondamente dalla mascherina del radiatore, alla griglia e tutto il pacchetto dei fari anteriori e luci posteriori, senza dimenticare la versione all-terrain, ispirato ai Suv. Un intervento che regala un dinamismo complessivo davvero superiore. Ma la differenza di Classe E arriva tutta dalla enorme dotazione tecnologica di ultima generazione, comprensiva di MBUX, l’interfaccia digitale anche a comando vocale e realtà aumentata, tutto reso ancora più spettacolare dai due mega display da 10,25” ciascuno attaccati. Nuova Classe E verrà declinata con 7 modelli ibridi plug-in (anche per gli Usa), berlina, station wagon ma anche benzina Diesel, trazione posteriore o integrale. Ci sarà anche una verisone mild-hybrid col nuovo motote benzina 4 cilindri M 254.

Non si sbilancia Källenius per iil futuro ma l’augurio finale vale per tutti: "È troppo presto per capire quali saranno gli effetti del coronavirus sull’economia globale e anche sulle nostre operazioni in Cina, ma è un problema di tutti. L’importante adesso è stare bene e speriamo di rivederci tutti insieme al prossimo salone". E così sia