Con il caldo che non lascia tregua e il calendario che ormai segna il mese di luglio, le spiagge italiane hanno cominciato a ripopolarsi, sia pure nel rispetto delle norme del distanziamento sociale. Ma non sono solo i bagnanti ad aver di nuovo messo piede sui bagnasciuga. A San Cataldo, in provincia di Lecce, è stata infatti registrata una “intrusione” di un'auto che è entrata in mare per scaricare una moto d'acqua, per poi ripartire come nulla fosse.

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Stupore tra i bagnanti

Il singolare episodio è avvenuto nella mattinata di domenica, su una frequentata spiaggia pugliese. Mentre il lido andava popolandosi di bagnanti e turisti, si è avventurata sulla sabbia anche un'automobile con una moto d'acqua al seguito su un carrello. La vettura ha percorso in retromarcia l'intero tratto di sabbia, per poi proseguire il tragitto fino al mare. Una volta lontana acuni metri dalla riva, con l'acqua ormai all'altezza delle portiere, si è finalmente fermata, e i suoi occupanti hanno scaricato la moto d'acqua.

I bagnanti, stupiti, hanno immediatamente immortalato e filmato la scena, che nell'arco di poche ore ha fatto il giro dei social network. Arrivando anche agli occhi della polizia locale della guardia costiera, che però non hanno potuto fare nulla. Una volta completato il giro sulla moto d'acqua, l'auto è infatti ripartita senza nessuna esitazione, ritornando sulla terraferma e lasciando lo stabilimento balneare in cui si era introdotta. Stando alle testimonianze dei bagnanti, quelli alla guida del Suv sarebbero stati turisti, probabilmente ignari che un tale comportamento fosse proibito. Il loro gesto sarebbe infatti stato passibile di una multa.

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