Gli incentivi statali contenuti dal Decreto Rilancio, scattano dal primo agosto 2020 e sono validi fino al 31 dicembre 2020. La norma va a supportare quanto già previsto dall’Ecobonus, ampliando la scelta delle vetture che possono accedere alle agevolazioni tramite l’introduzione di una terza fascia, quella che comprende le auto che emettono da 61 a 110 gr/km di Co2.

Per ottenere il contribuito (3.500 euro dallo Stato, 2.000 di sconto dalla concessionaria) con o senza rottamazione di un veicolo omologato Euro 0, 1, 2, 3 e 4, è necessario che il prezzo di listino dell’auto acquistata sia inferiore a 40.000 euro (IVA esclusa).

Queste condizioni trovano applicazioni pratiche in una serie di combinazioni presenti nella gamma SEAT, che riguardano tutti i modelli alimentati dai motori TSI e TDI di nuova generazione, dall’unita TGI a metano e dal propulsore abbinato al modulo mild hybrid che debutta sulla nuova Leon.

I modelli SEAT che accedono agli incentivi

Ad esempio, nei limiti previsti, rientra la SEAT Ibiza con tutte le motorizzazioni proposte a listino, partendo dal 1.0 MPI 80CV, il 1.0 Eco TSI 95 cv e 115 cv (disponibile con cambio manuale 6 rapporti o DSG 7 rapporti), per passare dal Diesel TDI 1.6 da 95 cv fino ad arrivare al propulsore 1.0 TGI 90 CV.

Ad accedere agli incentivi, sono tutte le versioni di allestimento: Reference, Style, Business e i top di gamma Xcellence ed FR, quest’ultimo quando non abbinato al propulsore 1.0 Eco TSI 115 cv DSG.

Capitolo SUV e crossover, il segmento più apprezzato dal mercato. La SEAT Arona che può accede agli ecoincentivi statali con il propulsore TSI a benzina 1.0 Eco TSI 115 cv (a condizione che la vettura monti cerchi da 16” o 17”), con il 1.6 TDI 95 cv, con cambio manuale 6 rapporti e DSG 7 rapporti e con il propulsore TGI a metano 1.0 TGI 90 cv.

Anche la nuova SEAT Leon accede agli ecoincentivi statali con le tipologie di propulsioni già disponibili in commercio. A listino sono presenti i benzina 1.0 TSI da 90 e 110 cv e il 1.5 TSI da 130 cv Style e Business, il Diesel 2.0 TDI, da 115 o 150 cv DSG e il nuovo mild hybrid 1.5 eTSI da 150 cv con cambio DSG. A questi, si aggiungeranno poi, nella seconda metà del 2020 l’ibrido plug in e la variante TGI a metano.

La versione familiare della nuova Leon rientra negli incentivi statali con le versioni benzina TSI da 90 cv e il più potente 1.5 TSI nella variante da 130 CV in allestimento Style o Business e con il propulsore Diesel 2.0 TDI da 150 cv e l’automatico DSG.

C'è anche la "vecchia" Leon

Infine, a rientrare negli ecoincentivi statali vi sono anche Leon e Leon Sportstourer di terza generazione, non più ordinabili ma acquistabili presso le concessionarie della Rete SEAT se presenti in stock. Nello specifico, i vantaggi previsti dalla normativa riguardano Leon hatchback e Sportstourer a benzina (1.0 TSI Ecomotive 115 cv), Diesel (1.6 TDI 115 cv) e TGI a metano 130 CV, sia con cambio manuale, sia con DSG.