Lamborghini Diablo, trent’anni della supersportiva del Toro

Lamborghini Diablo, trent’anni della supersportiva del Toro

Con 2903 unità in totale è stata la vettura Lamborghini più prodotta fino ad oggi e forse anche quella che più di tutte ha saputo far innamorare gli appassionati del Marchio. Lanciata sul mercato nel 1990, Il suo obiettivo iniziale fu quello di andare a sostituire la mitica Countach

di Redazione

4 dicembre 2020

Con molta probabilità è stata, e lo è tutt’ora, una delle Lamborghini più conosciute e apprezzate di sempre. Molto più di una semplice auto, la supercar di cui stiamo parlando ha saputo conquistare il cuore e l'apprezzamento dei fan della Casa di Sant’Agata Bolognese fin dal primo giorno. E ora Automobili Lamborghini celebra il suo 30° anniversario dall’uscita sul mercato.

L’auto in questione è l’iconica Lamborghini Diablo, la supersportiva da 458 cv - ufficialmente è stata l'auto di serie più veloce al mondo al momento del lancio, in grado di raggiungere una velocità massima di 325 km /h –, che grazie allo sviluppo quasi ossessivo delle sue linee e del suo comportamento dinamico su strada è riuscita con molta facilità ad entrare nell’immaginario di ogni appassionato di auto.

Lamborghini Diablo, trent’anni della supersportiva del Toro IMMAGINI

Lamborghini Diablo, trent’anni della supersportiva del Toro IMMAGINI

Con 2903 unità in totale è stata la vettura Lamborghini più prodotta fino ad oggi e forse anche quella che più di tutte ha saputo far innamorare gli appassionati del Marchio. Lanciata sul mercato nel 1990, Il suo obiettivo iniziale fu quello di andare a sostituire la mitica Countach. Eccola in queste immagini

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Storia di un mito

Originariamente lanciata sul mercato nel 1990, la storia di Diablo, tuttavia, inizia già nel 1985 sotto lo pseudonimo di Project 132.

Il suo obiettivo iniziale era quello di andare a sostituire la mitica Countach, che in quel momento era al vertice dell’intera gamma Lamborghini e dopo anni di intenso lavoro - che ha anche coinvolto il campione di rally Sandro Munari – ecco che nel 1990 il progetto “segreto” prende finalmente forma, facendo debuttare su strada un’auto dalle linee allo stesso tempo pulite e aggressive.

La Diablo ha sempre saputo sfoggiare – fin dal primo modello - il più classico degli assetti Lamborghini. Sotto il cofano, infatti, si dagli albori montava un motore V12 da 5,7 litri, con quattro alberi a camme in testa e quattro valvole per cilindro, oltre ad essere dotata di iniezione elettronica multipunto in grado di sviluppare 485 CV e 580 Nm di coppia.
La voracità del 12 cilindri, tuttavia, non stonava con gli interni lussuosamente rifiniti. Infatti, oltre ad essere un’auto incredibilmente potente, riusciva benissimo a sfoggiare con eleganza i suoi interni in pelle, restando dura e pura fuori e stilosissima dentro.

Diablo VT e SE30

Qualche anno più tardi, precisamente nel 1993, dopo aver messo a punto una serie di svariate migliorie meccaniche e tecniche sul primo modello, soprattutto per venire incontro alle molte aspettative della clientela del Marchio, ecco che la Casa del Toro decide di far debuttare una nuova versione dell’auto. Proprio quello stesso anno, infatti, viene lanciata la Diablo VT: la prima vera Lamborghini Granturismo ad essere dotata di trazione integrale.

Tuttavia, dopo aver prodotto anche alcuni esemplari speciali della VT, Lamborghini decise di reinventare ancora la Diablo. E lo fece in occasione del 30° anniversario dalla nascita dell’azienda, presentando nel settembre del ‘93 la serie speciale SE30 che portava in dote un aumento di potenza alquanto considerevole. La nuova variante della supersportiva – concepita espressamente per la pista- era, infatti, dotata di vetri sintetici, volante ridotto, sedili in fibra di carbonio, carrozzeria in alluminio, spoiler posteriori regolabili e un aumento di potenza a 523 CV. Il che le garantiva di toccare i 100 km/h in meno di 4 secondi.

Il debutto della Diablo SV

La Diablo SV ha debuttato al Salone di Ginevra nel 1995. Inizialmente venne resa disponibile solo nella versione a due ruote motrici con potenza massima di 510 CV, e con alettone posteriore regolabile. Ma nel 1999, in seguito all'acquisizione di Automobili Lamborghini da parte del Gruppo Audi, viene presentato il “restyling” del modello disegnato interamente da Luc Donckerwolke, primo designer interno di Lamborghini.

Oltre ai tantissimi nuovi segni di modernizzazione delle linee esterne – con un nuovo corpo vettura ridisegnato in alcuni particolari, nuovi fari a vista e nuove ruote da 18” - e l’aggiornamento totale degli interni, ora resi ancora più accattivanti, anche dal punto di vista meccanico il motore trova nuova linfa, raggiungendo ora una potenza di 529 cv.

Insomma, la storia di questa auto è stata un intenso turbinio di cambiamenti stilistici e tecnici, ma una cosa resta certa: è stata la vettura Lamborghini più prodotta fino ad oggi con 2903 unità in totale e forse anche quella che più di tutte ha saputo far innamorare gli appassionati del Marchio di Sant’Agata Bolognese. Dunque tanti auguri per i tuoi trent’anni, Diablo.

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