Porsche e Walter Rohrl, leggende di traverso sul ghiaccio

Porsche e Walter Rohrl, leggende di traverso sul ghiaccio

La Porsche 911 Carrera 3.2 4x4 Parigi-Dakar e l'asso dei rally degli anni '80 assieme per una giornata speciale, tutta di traverso, sui ghiacciai delle Alpi svizzere. Guardate qui il video!

di Redazione

9 marzo

Alcuni anni fa il Campione del mondo Walter Rohrl la inserì nella sua speciale top 5 delle migliori auto da rally mai prodotte. Stiamo parlando della leggendaria Porsche 911 Carrera 3.2 4x4 Parigi-Dakar – la 953 con cui René Metge e Dominique Lemoyne vinsero il Rally Dakar del 1984 – e che ora lo stesso Rohrl si è trovato a spremere in tutta la sua potenza tra la neve delle Alpi austriache, in quel di Zell am See.

Un luogo dove da più di vent’anni si svolge il GP Ice Race in onore di Ferdinand Porsche.

Porsche 911 Carrera 4x4 Parigi-Dakar: sul ghiaccio con Walter Rohrl

Porsche 911 Carrera 4x4 Parigi-Dakar: sul ghiaccio con Walter Rohrl

Nota come 953 fu un’auto che all’epoca venne progettata appositamente per sopportare temperature estreme e terreni desertici come nessuna Porsche aveva mai fatto in precedenza. Eccola in queste foto

Guarda la gallery

Porsche 911 Turbo, Walter Röhrl ne spiega l'evoluzione nel tempo

RUGGENTE MOTORE BOXER DA 300 CV

Essendo Rhorl il re indiscusso della guida sul ghiaccio, l’ambasciatore del marchio Porsche è stato chiamato in causa per questa speciale dimostrazione sotto zero a bordo della 953 dell’84.

In un solo giro del circuito di ghiaccio, il due volte Campione del mondo di rally è riuscito – se mai avessimo avuto dubbi - a far ruggire in maniera inconfondibile il motore Boxer sei cilindri da 300 cv non silenziato della vettura. Un vero godimento per gli appassionati di auto e motorsport, ma anche un incredibile brivido per gli stessi corridori professionisti come Rohrl, che continuano ad avere sete di velocità e costante voglia di adrenalina anche con più di 70 primavere alle spalle. “Ti stimola”, spiega l’ex campione. “Ti sprona.”

AUTO ESTREMA PER CORSE ESTREME

E come dargli torto. La Porsche 911 Carrera 3.2 4x4 Parigi-Dakar fu un’auto che all’epoca venne progettata appositamente per sopportare temperature estreme e terreni desertici come nessuna Porsche aveva mai fatto in precedenza. Una vera pietra miliare, dunque.

La 953 utilizzava – e lo utilizza tutt’ora - un sistema di trazione integrale con distribuzione della potenza tra gli assi e un differenziale centrale a bloccaggio manuale. Ovviamente, tutto ciò fu pensato per riuscire a dominare appieno una maratona di 14mila chilometri su alcuni dei terreni più difficili e inospitali della Terra come quelli del Rally Dakar. La carrozzeria, poi, conta anche su un roll-bar in acciaio saldato, mentre le porte, il tetto, i parafanghi anteriori e il parabrezza sono realizzati in plastica di policarbonato così da risparmiare qualche chilo di peso.

Inoltre, per riuscire a far fronte alle incredibili distanze percorse ogni giorno sulla Parigi-Dakar, gli ingegneri Porsche installarono sulla vettura un serbatoio da 120 litri nel vano bagagli anteriore e un serbatoio aggiuntivo da 150 litri montato dietro il sedile del conducente.

INCREDIBILE ANCHE SUL GHIACCIO

La 953 è la quintessenza della 911 da rally, dice Rohrl: “Ovviamente ti avvicini alla macchina con un certo rispetto, sai cosa ha ottenuto, che successo è stato. Per un appassionato di auto è la cosa più bella quando guidi un'auto del genere. Questa macchina è stata creata per il deserto, ma è comunque incredibile anche sul ghiaccio. Crea dipendenza.”

Porsche 911 Carrera 4x4 Parigi-Dakar: anche su ghiaccio con Walter Rohrl

Porsche 911 Carrera 4x4 Parigi-Dakar: anche su ghiaccio con Walter Rohrl

Nota come 953, alcuni anni fa il due volte Campione del mondo la inserì nella sua speciale top 5 delle migliori auto da rally mai prodotte

Guarda il video
  • Link copiato

Commenti

Leggi auto.it su tutti i tuoi dispositivi