Ultima due ruote motrici a vincere il mondiale rally, nell'anno di grazia 1983, modello iconico nella storia automobilistica e sportiva italiana, oggi in cerca di un nuovo padrone. Anche se costa cara, molto cara. RM Sotheby's metterà infatti all'asta il prossimo 15 giugno 2021, nella cornice di Palazzo Serbelloni a Milano, il prototipo della Lancia Rally 037.

UNA STORIA DI PASSIONE DA CORSA

Il primissimo esemplare della stradale che poi correrà nei rally - al volante Markku Alen, Adartico Vudafieri e Giorgio Pianta - risale al 1980, nato dalla collaborazione tutta torinese tra Lancia, Abarth e Pininfarina, e una spruzzata di Emilia-Romagna con Dallara, sotto la supervisione di Sergio Limone. La vettura è il numero telaio SE037-001, veste il muletto impiegato in galleria del vento e presenta una carrozzeria rossa come la passione che sa accendere nel cuore dei tifosi italiani.

Lancia, sei modelli Martini Racing all'asta FOTO

Dopo essere stata impiegata come macchina per lo sviluppo della versione da corsa, è stata vestita con l'iconica livrea Martini Racing per scendere in pista come auto da ricognizione nel Rally d'Acropoli 1982. Poi, nel 1983, il momento di dire addio alle corse e alla strada, finendo nel garage privato di Limone, che ha provveduto a restaurarla, mantenendo intatte carrozzeria, interni e anche il 4 cilindri Abarth sovralimentato da 205 cv che ruggisce al suo interno.

QUASI UN MILIONE DI EURO PER ACQUISTARLA

Il dato curioso e da non sottovalutare è il prezzo stimato per aggiudicarsi questa vettura all'asta. Il massimo finora raggiunto da una Lancia 037 battuta all'asta si registrò nel 2019, 770.000 euro, sempre da RM Sotheby's. Questa volta, essendo il prototipo originario del modello, la quotazione è destinata a salire fino a, probabilmente, 900.000 euro. Una cifra per pochi, pochissimi, cher si possono permettere di parcheggiare sotto casa un pezzo di storia dell'automobile italiana.