Al Salone di Shanghai 2021, Audi ha presentato quattro anteprime mondiali: il concept Audi A6 e-tron, l’aggiornamento Audi Q5 L, un Suv in versione concept e ancora non svelato e, per finire, la versione di serie della maxi-berlina Audi A7 L. Quest’ultima sarà prodotta con l’aiuto di un nuovo partner, SAIC.

Più di 5 metri

La nuova A7 L sarà inserita nelle linee di produzione del nuovo impianto di Changchun, costruito insieme al partner FAW e studiato per i veicoli elettrici realizzati sulla piattaforma PPE. I primi modelli di serie a uscire dallo stabilimento sono previsti per il 2024. Per quanto riguarda la A7 L, si tratta di una versione “estesa” della Sportback, con un passo di oltre 3 metri – più della A8 - e una lunghezza totale di ben 5,08 metri. Riservata al mercato cinese, A7 è più simile a una limousine che ad un’auto di serie, sfrutta una tecnologia innovativa nelle sospensioni adattive e nella trazione integrale permanente. Sotto il cofano, il 3,0 l mild hybrid scarica a terra 340 Cv e 500 Nm di coppia grazie alla trazione integrale Audi Quattro.

Piccoli cambi di look

Esteticamente, le modifiche nella trasformazione sono state essenziali: rivisti leggermente il tetto, i finestrini posteriori e il portellone. Anche le luci posteriori hanno subito modifiche, con una nuova grafica a LED. Audi produrrà soltanto 1.000 esemplari della A7 L, insieme alla sportiva A7 Sportback, a Changchun.

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