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Fine dei motori endotermici nel 2035? Decisione dell'UE il 14 luglio

Fine dei motori endotermici nel 2035? Decisione dell'UE il 14 luglio

Stop alle vendite in Europa tra 14 anni: l'ipotesi è al vaglio della Commissione Europea

di Francesco Forni

21 giugno

Abbiamo una data? La fine dei motori endotermici sulle auto in Europa potrebbe essere davvero fissata per il 2035. Questo avrebbe in canna la Commissione Europea: lo stop alla vendita del Vecchio Continente di auto dotate di motore benzina e Diesel. I rumors sono sempre più forti, non lontani dai piani industriali annunciati da alcuni Costruttori.

In ogni modo si tratta di un indirizzo che Bruxelles renderà noto a brevissimo termine. Ovvero il 14 luglio la Commissione europea, che detiene il monopolio dell'iniziativa legislativa, comunicherà la proposta del pacchetto di regole per arginare il cambiamento climatico. All’interno del quale sono previste non meno di dodici proposte di legge per abbassare drasticamente l’inquinamento atmosferico: con il comparto automotive coinvolto.

Emissioni zero sulle auto dal 2035

Sarà uno spartiacque, che orienterà la programmazione della transizione energetica. Il piano è noto, la Commissione europea dovrebbe disincentivare la produzione di auto dotate di propulsore endotermico con limiti alle emissioni di CO2 troppo costosi per adattare la produzione: più che proibire, disincentivare, ma la sostanza non cambia. Dovrebbe essere imposta la riduzione  emissioni di anidride carbonica del 60% per il 2030 (contro il 37,5% fissato al momento). E del 100% del 2035, data di "fine dei giochi" per i motori endotermici.

Tutto però è ancora in ballo, specie a breve termine. Le associazioni più importanti dell'auto chiedono una pianificazione certa e fattibile. Una transizione che possa essere metabolizzata senza traumi definitivi, soprattutto per l'occupazione.

Trattative in atto, anche perché e proposte della Commissione dovranno essere approvate dal Parlamento europeo e dagli Stati membri. Per molti dei quali la produzione di automobili è un settore chiave della economia.

L'editoriale del direttore: per ora niente incentivi per l'auto ma si spera ancora 

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